Meridiana, voli in ritardo per un alt ai rifornimenti
Olbia, il distributore di carburante in tre aeroporti esige garanzie sul pagamento. Lo stallo si sblocca grazie a un comandante che usa la carta di credito aziendale
OLBIA. Tre aerei di Meridiana sono partiti con diverse ore di ritardo, ieri, dagli aeroporti di Torino, Verona e Venezia. Di mezzo non c’è alcuna forma di sciopero, né dei dipendenti della compagnia dell’Aga Khan né delle società di gestione degli scali. Ufficiosamente, l’azienda di Olbia fa sapere che alla base di tutto ci sarebbe stato un problema operativo, formula che dice tutto e niente. Sembrerebbe invece che una società petrolifera, presente nei tre scali, abbia rifiutato di rifornire gli aerei di Meridiana per via di pagamenti mancati del carburante. O, meglio, secondo alcune informazioni raccolte dai sindacalisti, il pagamento sarebbe avvenuto in ritardo. Di qualche giorno. È una situazione, questa, che conferma due cose. Primo: la sofferenza finanziaria (e a volte organizzativa) della compagnia di Olbia. Due: la diffidenza, a causa di questo stato, dei fornitori. Alla fine i tre aerei, alcuni diretti a Olbia, hanno preso il volo. Ma solo perché la società petrolifera ha ottenuto, dalle banche, la certezza del pagamento delle fatture. In un caso, invece, avrebbe pagato il comandante di uno dei tre aerei, con la carta di credito aziendale.
Non è la prima volta, nel recente passato, che per Meridiana si sono verificati episodi simili. Che la crisi sia profonda, è noto. Anche se ieri l’azienda non ha voluto commentare ufficialmente l’accaduto. Proprio in questi giorni, infatti, a Olbia è presente il sultano Ali Allana, gran capo di Akfed, il fondo dell’Aga Khan che ha ormai il controllo totale del gruppo aeronautico. Non una visita di carattere eccezionale, la sua. Allana, ogni mese, sbarca in città per incontrare l’amministratore delegato Roberto Scaramella e fare con lui il punto sulla situazione della compagnia aerea: quanti soldi escono, quanti soldi entrano. Non c’è un disinteresse dell’Aga Khan, ovviamente, ma è evidente che la sua decisione è quella di far seguire ai manager di Akfed (Allana è anche il presidente della più importante banca del Pakistan) molto più da vicino Meridiana, dopo aver speso centinaia di milioni di euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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