Davide Tomasi vince il «Premio Pujol»
È di nazionalità italiana, non ha ancora compiuto ventitré anni e già nel 2011 ha conquistato il Premio Nazionale delle Arti indetto dal MIUR: questo il profilo di Davide Tomasi, vincitore della...
È di nazionalità italiana, non ha ancora compiuto ventitré anni e già nel 2011 ha conquistato il Premio Nazionale delle Arti indetto dal MIUR: questo il profilo di Davide Tomasi, vincitore della XVIII edizione del Concorso internazionale di chitarra “Emilio Pujol”, organizzato dall’Associazione chitarristica sassarese con il contributo del Comune di Sassari e della Fondazione Banco di Sardegna. Dunque dopo tre edizioni nelle quali il concorso si era concluso senza un vincitore, questa volta la giuria – composta da Efisio Abis, Eduardo Baranzano, Luciano Contini, José Antonio Escobar e Lucio Matarazzo – ha ritenuto di dover assegnare il primo premio, riconoscendo le ottime qualità sia strumentali che interpretative di un giovane che nella prova finale si è distinto in particolar modo per la lettura ricca di dettagli della impegnativa Sonata di Antonio José, oltre alle convincenti esecuzioni dello Studio n. 4 di Regondi e del Tango di Pujol. A Tomasi è andato un premio in denaro pari a 4.000 Euro, due concerti offerti dall’Associazione Culturale MusicArt di Stintino e dall’Associazione Musicando Insieme di Porto Torres, unitamente alla registrazione di un album distribuito on-line e offerto dall’etichetta DotGuitar. Nella finale, sotto forma di concerto pubblico al Verdi, ha ben figurato anche il secondo classificato, il croato Redži Sanel, che ha interpretato musiche di Legnani, Pujol, Schubert e Maw. Il terzo premio è stato invece assegnato alla francese Claire Sananikone, che ha mostrato grande sensibilità timbrica, ma il cui programma – troppo sbilanciato su musiche di Tarrega, non tutte di eccelsa qualità – ci è apparso inadeguato per una finale di un concorso internazionale. (a.l.)
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