Tra storia e attualità, un inserto della Nuova Sardegna
Domani, per ricordare i trent’anni dalla morte di Enrico Berlinguer, avvenuta l’11 giugno 1984 a Padova durante un comizio per le elezioni europee, La Nuova Sardegna uscirà in edicola con un inserto...
Domani, per ricordare i trent’anni dalla morte di Enrico Berlinguer, avvenuta l’11 giugno 1984 a Padova durante un comizio per le elezioni europee, La Nuova Sardegna uscirà in edicola con un inserto sul segretario del Pci. In apertura, un’intervista di Giacomo Mameli con Emanuele Macaluso – uno dei dirigenti che sono stati più vicini a Berlinguer – ripercorrerà le tappe, e le svolte, del percorso politico del segretario del Pci. Il politologo Guido Melis ricorderà invece quando, il 27 febbraio del 1976, dalla tribuna del XXV congresso del Pcus, Berlinguer dichiarò che la democrazia parlamentare era per il Pci la via maestra verso il socialismo. Dell’eredità morale di Berlinguer parlerà lo scrittore Giancarlo De Cataldo, mentre lo storico Luciano Marrocu ricostruirà il progetto politico di un leader che non perse mai di vista l’orizzonte di un mutamento radicale. “Dalla Cina al Sud America, dall’Africa all’Europa” sarà il tema dell’intervista di Vindice Lecis con Antonio Rubbi, responsabile Esteri del Pci durante la segreteria di Berlinguer: una strategia a tutto campo per costruire un mondo di pace e di solidarietà tra i popoli. Infine, il punto di vista dell’altra sinistra, quella nata dai movimenti del ’68 studentesco e del ’69 operaio: in un’intervista con Emiliano Sbaraglia Luciana Castellina, tra i fondatori del gruppo del “manifesto”, spiegherà come austerità, questione morale e autonomia culturale e politica della sinistra siano ancora, tra gli obiettivi dell’azione politica di Berlinguer, punti cruciali per l’intero schieramento progressista.
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