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NIENTE BREVETTI PER LE MULTINAZIONALI

Piante da salvare, l’assessore stoppa Agris

Piante da salvare, l’assessore stoppa Agris

SASSARI. «Sto prendendo contatti con la società Rijk Zwann per sospendere ogni accordo in attesa di un quadro normativo definito che consenta da tutelare il nostro patrimonio genetico». Così ha...

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SASSARI.

«Sto prendendo contatti con la società Rijk Zwann per sospendere ogni accordo in attesa di un quadro normativo definito che consenta da tutelare il nostro patrimonio genetico». Così ha dichiarato ieri l’assessore regionale all’Agricoltura, Elisabetta Falchi, sul caso delle piante sarde i cui principi rischiavano di essere brevettati all’estero. Di fatto, questa svolta equivale a uno stop al benestare dato a suo tempo da Agris a un possibile sopralluogo nell’isola da parte dei tecnici olandesi. La Rijk Zwann aveva chiesto di poter fare ricerche su antiche progenitrici di lattughe e su altre specie endemiche nell’isola. L’agenzia aveva dato l’autorizzazione 9 mesi fa. Ma più di recente gli assessori regionali all’Agricoltura e all’Ambiente hanno invece assicurato che i semi resteranno in Sardegna e nessuno potrà brevettare i principi attivi della flora. Sulla questione esiste però un vuoto legislativo che suscita allarme. Solo il varo in poche settimane di una proposta normativa regionale adeguata riuscirà a scongiurare ogni rischio.

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