Università, incontro tra Firino e studenti
CAGLIARI. Il reddito unico studentesco? Sarebbe una svolta, ma è meglio evitare le formule a effetto. E invece garantire agli universitari tutto quello che serve per esercitare il diritto allo studio....
CAGLIARI. Il reddito unico studentesco? Sarebbe una svolta, ma è meglio evitare le formule a effetto. E invece garantire agli universitari tutto quello che serve per esercitare il diritto allo studio. È stata la prima risposta che Claudia Firino, assessore regionale alla Cultura, ha dato ai ragazzi dell'Uds (Unione degli studenti) e di altre associazioni che chiedevano rassicurazioni sul loro futuro. «Si possono riservare risorse stabili – ha spiegato Firino – ma è importante che si possa dare continuità a questo tipo di interventi. Per questo si può pensare a un programma di 7 anni sorretto da risorse comunitarie e altre forme di sussidio». Garanzie poi sull'edilizia scolastica. «Abbiamo riprogrammato i fondi con due criteri dettati dal buon senso: da una parte la messa a norma di sistema elettrico, barriere architettoniche, problema amianto. Dall'altra la riqualificazione delle strutture. Tutto sostenuto da un'idea progettuale». Borse di studio e posti nelle strutture residenziali? «Quando c'è scarsità di risorse, c'è bisogno di scelte coraggiose. Vogliamo ampliare la platea dei beneficiari avendo cura che le borse di studio vadano a chi ne ha bisogno. Non ho paura di effettuare anche controlli per garantire il diritto». (s.a.)
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