Lo tsunami sconvolge gli equilibri dei partiti
SASSARI. Adrenalina sullo spirito flemmatico della politica. Il San Raffaele dà la scossa al passo lento degli equilibri della politica. Il traguardo è fissato al 24 giugno, il giorno in cui Regione...
SASSARI. Adrenalina sullo spirito flemmatico della politica. Il San Raffaele dà la scossa al passo lento degli equilibri della politica. Il traguardo è fissato al 24 giugno, il giorno in cui Regione e Qatar si siederanno davanti al tavolo per chiudere l'accordo. Il governatore Francesco Pigliaru porta avanti incontri e vertici. Per domani mattina ha convocato una giunta straordinaria, all’ordine del giorno il caso San Raffaele. Il presidente deve avere una linea condivisa da presentare in consiglio regionale prima del 24 giugno.
Il piano industriale. È il primo enigma, per ora nessuno lo ha visto. O quasi. Come un oggetto mistico se ne favoleggiano i contenuti. E si creano correnti e fazioni su un qualcosa che in pratica nessuno ha letto. E in modo magmatico si muove la politica. Adesso non c’è nessuno che non si dica favorevole al San Raffaele. Ma nei discorsi criptici dei protagonisti si parla sempre di forze contrarie.
Lunedì sfida al Pd. Il vero confronto, al di là del sì convinto del governatore, ci sarà nella direzione del Pd di lunedì. In teoria una riunione di partito, di fatto l’ultimo via libera al piano del Qatar. A illustrarlo sarà l’assessore alla Sanità Luigi Arru, nel pubblico una manciata di assessori regionali. Ma il momento caldo sarà il confronto tra le diverse anime. Scontata la posizione del deputato Pd Gian Piero Scanu, da sempre in prima linea per dare vita all’ospedale. «Credo sia necessario far comprendere a tutti quanto sia indispensabile per l’isola aprire il San Raffaele. Non solo perché è un investimento privato che vale un piano di rinascita, ma anche perché consentirà alla sanità sarda di fare un enorme passo avanti». Ci sarà una presa di posizione ufficiale del segretario Silvio Lai, e dei vertici del partito. È previsto l’intervento anche di Antonello Cabras. L’area a lui vicina si è data da fare in questi mesi per portare avanti il progetto per il San Raffaele. Un’attività sottotraccia, ma costante. Anche Paolo Fadda, che fino a ora ha preferito restare nelle retrovie, viene dato tra i presenti nella direzione. Il presidente dell’Upc Antonio Satta contesta gli scettici. «Sembra di rivedere i tempi in cui era arrivato l’Aga Khan e qualcuno lo contestava».
Forza Italia a Olbia. Anche Forza Italia vuole rimanere protagonista. Il capogruppo in consiglio regionale Pietro Pittalis ha dato appuntamento a tutti i consiglieri per venerdì, davanti al cantiere dell’ospedale. «Per difendere il progetto del San Raffaele e l’accordo con il governo». L’europarlamentare di Forza Italia Salvatore Cicu chiama a raccolta i parlamentari sardi di tutti gli schieramenti perché portino all'attenzione del governo l'urgenza di non bloccare la trattativa aperta con il Qatar.
L’allarme dei Riformatori. I Riformatori si appellano al premier Matteo Renzi. «Non deve mollare sul San Raffaele. La Sardegna rischia di perdere questa straordinaria occasione per colpa dei conservatori che vogliono resistere all’innovazione e al cambiamento».
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