Lorenzo Giusti del Man di Nuoro: «Creare una rete della Cultura»
GAVOI. Nelle strade del paese barbaricino anche Lorenzo Giusti, giovane direttore del Man di Nuoro, a riconfermare lo sforzo di fare rete tra le istituzioni culturali e gli eventi del territorio. Una...
GAVOI. Nelle strade del paese barbaricino anche Lorenzo Giusti, giovane direttore del Man di Nuoro, a riconfermare lo sforzo di fare rete tra le istituzioni culturali e gli eventi del territorio. Una storia di partnership in crescita nel tempo che porta il museo nuorese nel territorio, anche con esperienze impegnative come il lavoro degli artisti contemporanei. Lavoro che merita una attenzione maggiore dell'arte visiva classica, ma che conferma l'impegno del Man nella sperimentazione e nella testimonianza delle attività artistiche di avanguardia. Il toscano Lorenzo Giusti , a Nuoro dal 2012, è particolarmente soddisfatto dell'iniziativa in cui ha creduto fin dal primo momento. «La presenza del Man a Gavoi è andata rinforzandosi nel corso degli anni ed oggi più che mai costituisce un'importante occasione di incontro con un pubblico diverso da quello che solitamente frequenta il museo -dichiara il critico e storico dell'arte -. Per questo i progetti proposti sono diventati di anno in anno più ambiziosi. In questa edizione proponiamo il lavoro di un artista italiano molto attivo all'estero, Antonio Rovaldi, con un progetto molto forte che include le 148 fotografie della linea dell'orizzonte realizzate dall'artista durante un viaggio in bicicletta lungo il perimetro della Penisola. La mostra si concluderà al Man il prossimo febbraio, quando saranno presentati gli esiti del viaggio attualmente in corso in Sardegna».
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