La Nuova Sardegna

Fugge all’alt e uccide un automobilista

di Stefano Ambu
Fugge all’alt e uccide un automobilista

Nicola Bullitta, ai domiciliari, non si ferma a un posto di blocco e centra una Fiat 500. Morto sul colpo il conducente

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CAGLIARI. Quando ha visto il rosso della paletta al posto di blocco non si è fermato.

Nicola Bullita, 34 anni di Monastir, era senza patente, mai conseguita. E, forse per questo motivo ha deciso di premere il pedale dell'acceleratore anziché quello del freno. La fuga però è finita in tragedia. Con la sua auto è andato a sbattere contro un'altra vettura. A bordo c'erano, Giustino Poddesu, 62 anni, e la moglie, 57, di Monastir. Lui è morto poco dopo per le ferite riportate nell'incidente, lei è finita in ospedale. Bullita è stato arrestato: ora è ricoverato al San Giovanni di Dio a Cagliari. Nella relazione dei carabinieri inviata al magistrato si ipotizza per il giovane il reato di omicidio doloso, comunemente indicato come volontario.

La tragedia è avvenuta intorno alle 11 a Monastir, all’incrocio tra la strada del Canale e la Provinciale 6. Poddesu era a bordo della sua Fiat 500 con la moglie e stava attraversando l’incrocio. Proprio in quel momento è arrivata la vettura condotta da Bullita (a bordo c’era anche la compagna di 45 anni) e l’urto è stato inevitabile e violentissimo.

Il giovane – secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri – non si era fermato al posto di controllo che i militari stavano effettuando in via San Sperate.

L’alt da parte dei militari era stato segnalato con la paletta, ma Bullita, anziché accostare a destra come normalmente si fa in questi casi, ha accelerato e tirato dritto. In un attimo ha preso una scelta che lo ha portato a mettersi nei guai.

Bullitta ha tirato dritto davanti allo sguardo quasi increduli dei carabinieri. A quel punto è scattato l'inevitabile inseguimento. I carabinieri sono saliti sull’auto per raggiungerlo, ma quando sono arrivati all’incrocio con la Provinciale 6 incidente e tragedia si erano già compiuti. Sul posto sono subito arrivate le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco.

I coniugi Poddesu sono stati immediatamente trasportati agli ospedali cagliaritani Brotzu e Marino. Purtroppo per il 62enne di Monastir la corsa si è rivelata inutile: alle 12.30 il suo cuore ha smesso di battere. Ricoverata in gravi condizioni la moglie, i medici mantengono riservata la prognosi. Trasportati all’ospedale San Giovanni di Dio, Bullita e la fidanzata. I carabinieri della compagnia di Dolianova hanno avviato le indagini sull'episodio. Bullita, già noto alle forze dell’ordine, stava scontando un cumulo pene agli arresti domiciliari, godendo di alcuni permessi che gli consentivano di uscire di casa. Ma poteva raggiungere solo posti prestabiliti. È stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. Del caso è stata informata la Procura di Cagliari, il pm Marco Cocco attende la relazione dei carabinieri rpima di formalizzare l’accusa. I mezzi coinvolti nell'incidente sono stati sequestrati.

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