Pace fatta fra la Regione e gli Enti locali
CAGLIARI. Pace fatta fra la Regione e le associazioni degli Enti locali, arrivate ai ferri corti dopo il dibattito in Consiglio regionale sulla crisi in cui sono rimasti imprigionati i Comuni fra...
CAGLIARI. Pace fatta fra la Regione e le associazioni degli Enti locali, arrivate ai ferri corti dopo il dibattito in Consiglio regionale sulla crisi in cui sono rimasti imprigionati i Comuni fra trasferimenti sempre più ridotti e impossibilità di spendere per i vincoli del Patto di stabilità. L’armistizio, nei fatti, è stata firmata nella riunione della conferenza permanente Regioni-Enti locali. In una nota diffusa dalla presidenza (all’incontro erano presenti il governatore Francesco Pigliaru e gli assessori Cristiano Erriu, Raffaele Paci e Gianmario Demuro) è scritto: «È stato trovato un accordo sia sul contenuto sia sul metodo». A cominciare dai trasferimenti dalla Regione ai Comuni: «Dei 490 milioni previsti nel Fondo unico – è scritto – finora è stato assegnato solo il 40 per cento, per le difficoltà ancora imposte dal Patto di stabilità, la cui trattativa col Governo è ormai alle battute finali» Comunque la Regione si è impegnata a trasferire in tempi brevi un altro 20 per cento del Fondo, mente la parte restante dipenderà dall’esito degli incontri con la Ragioneria generale dello Stato su quale il nuovo tetto di spesa imposto alla Sardegna. Dal 2105, quando l’isola avrà invece sulle spalle solo il vincolo del pareggio di bilancio, non ci saranno più problemi. L’altro tema all’ordine del giorno della Conferenza era quello delle riforme. «Anche su questo punto – è scritto nel comunicato – l’accordo è stato pieno, con l’impegno della Giunta di coinvolgere tutte le associazioni degli Enti locali nella bozza di riorganizzazione su cui l’esecutivo è impegnato da settimane».
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