La Nuova Sardegna

Portorotondo, da Bollani ad Allevi

di Serena Lullia
Portorotondo, da Bollani ad Allevi

Tutto pronto per il via i festeggiamenti dei 50 anni di vita del borgo creato dai conti Donà dalle Rose

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PORTO ROTONDO. Mezzo secolo di glamour da celebrare guardando al futuro. La creatura turistica dei conti Nicolò e Luigi Donà dalle Rose usa un inchiostro fatto di note, arte e cultura per scrivere nella storia il suo 50esimo compleanno. I festeggiamenti per il mezzo secolo di vita del borgo prendono il via ufficialmente sabato. Una festa lunga tre mesi in cui brilleranno anche le stelle della musica Stefano Bollani e Giovanni Allevi.

La “prima” del programma ideato dal Consorzio di Porto Rotondo e dalla Fondazione Porto Rotondo sarà un omaggio alla Sardegna e alle sue tradizioni. Alle 10,30, il vescovo Sebastiano Sanguinetti celebrerà la messa in piazza San Marco. La liturgia sarà accompagnata dai brani sacri del repertorio classico interpretati da Maria Giovanna Cherchi, voce soave e potente, capace di accarezzare l’anima. La giovane artista fu chiamata nel 2007 a cantare l’Ave Maria in sardo nella grotta delle apparizioni di Lourdes e poi per esibirsi in occasione della visita pastorale in Sardegna di Benedetto XVI. La Cherchi sarà accompagnata alla chitarra da Luigi Puddu. I 50anni di Porto Rotondo saranno impressi anche in un annullo filatelico speciale predisposto da Poste italiane, disponibile per tutto il giorno in piazza Marco.

Il lungo sabato del villaggio proseguirà alle 19 con la conferenza-evento “Le bellezze di Porto Rotondo”. Vittorio Sgarbi racconterà i capolavori artistici del borgo, soffermandosi sul patrimonio che si è arricchito negli anni. Sempre in questa occasione saranno presentati gli ultimi lavori dello scultore Mario Ceroli eseguiti nella chiesa di San Lorenzo. La croce in cristallo, la fonte battesimale, le vetrate artistiche della facciata che guarda il teatro e le due sculture all’interno della chiesa. Due opere in vetro che raffigurano Papa Wojtyla e Madre Teresa di Calcutta.

La serata si chiuderà in musica con il concerto per pianoforte del giovane talento russo Alexey Shagaev. Nato a San Pietroburgo nel 1988, bambino prodigio allevato nella scuola dei grandi maestri russi, il giovane Alexey calca da anni i palcoscenici di importanti teatri di tutto il mondo. «Con la giornata di sabato, che cade nel giorno del solstizio d’estate abbiamo voluto porre l’accento su cosa Porto Rotondo sia diventata in questi 50 anni di vita – spiegano gli organizzatori del Portorotondo festival –. Ma non ci stancheremo mai di ripetere che il borgo è vivo e guarda al futuro, ai prossimi 50 anni».

Tra gli appuntamenti di luglio il concerto del pianista Matthew Lee il 19; il 22 il teatro Mario Ceroli ospita l’esibizione di Stefano Bollani; il 29 la chiesa di San Lorenzo farà da quinta al concerto “Cinquant’anni di jazz” con Gabriele Deiana alla chitarra e Alessandro Altarocca al pianoforte. Ad agosto in calendario l’esibizione di Giovanni Allevi e la sua orchestra. A settembre gran finale del festival con “Jazz e tango” e il duo Piazzolla nella chiesa di San Lorenzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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