Coldiretti: l’agricoltura è il futuro
Il presidente Cualbu: è l’unico settore che dà stabilità e occupazione
SASSARI. La Coldiretti ha una sua ricetta per far uscire l’isola dalla crisi economica. «L'agricoltura è il vero antidoto contro la disoccupazione – traccia la linea dell’associazione di categoria –. È l'unica attività economica che registra una sostanziale stabilità nel numero di occupati».
La Coldiretti Sardegna commenta così i dati pubblicati dall'Istat sull'andamento economico e occupazionale del mezzogiorno d'Italia nel 2013. «Questi dati, perfino migliori rispetto a dati registrati al centro nord, dove il dato del valore aggiunto presso le aziende agricole è sceso fino al 2,4 per cento, devono essere da sprone per chi ha il compito di tracciare le linee guide della politica regionale», afferma il presidente regionale della associazione degli agricoltori Battista Cualbu.
«È il tempo di scegliere con coraggio l'agricoltura come la via principale che possa condurre l'intera economia isolana fuori da questo periodo di estrema difficoltà. È giunta l'ora di credere che sia il settore primario il vero motore della ripresa economica della Sardegna – continua Cualbu – che insieme al turismo e all'artigianato, possono formare la triade sulla quale basare il rilancio della vitalità economica di tutte le nostre imprese».
«Nonostante le difficoltà infrastrutturali e di mercato – osserva anche il direttore regionale di Coldiretti, Luca Saba – i dati evidenziati dall'indagine Istat sottolineano quanto diventi fondamentale credere nell'importanza di investire nel settore primario. Il nostro territorio è in grado di esprimere primati gastronomici, alimentari, e ambientali che sono unici al mondo».
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