La Nuova Sardegna

Stones, dopo il trionfo scoppiano le polemiche

di Domenico Palesse

Un mare di rifiuti al Circo Massimo e accuse di avere svenduto l’area

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Roma supera anche il test Rolling Stones e si prepara ad ospitare eventi simili una volta l'anno, come annunciato dal sindaco Marino, entusiasta dell'idea di portare al Circo Massimo concerti storici come quello della band inglese ma alle prese anche con la polemica, rinfocolata anche ieri dall'opposizione, sul basso prezzo chiesto agli organizzatori per l'utilizzo dell'area. E su questo il M5S capitolino presenterà un'interrogazione urgente.

Lo show comunque va in archivio senza problemi grazie anche allo schieramento messo in campo non solo dalla città e dalle forze dell'ordine ma anche dagli organizzatori del concerto che hanno impiegato un migliaio di steward per vigilare sia i varchi d'ingresso che l'intera area archeologica, fino al Palatino. Dopo la doppia canonizzazione dei due papi dello scorso aprile, la Capitale porta a casa un altro successo organizzativo, anche se la calda domenica d'estate deve fare i conti anche con gli strascichi delle polemiche sui costi del mega-concerto e, soprattutto, sul prezzo «low cost» del Circo Massimo, concesso dal Campidoglio agli organizzatori per poco meno di 8 mila euro. Una cifra, ha ribadito anche oggi il sindaco Marino, figlia delle normative in vigore, ma che già da luglio potrebbero cambiare, arrivando ad aumenti fino a dieci volte, con l'approvazione del bilancio che comprenderà una delibera, fortemente voluta dal sindaco, già varata due mesi fa. Ma sulla «svendita» del Circo Massimo vuole vederci chiaro il Movimento 5 Stelle che annuncia per oggi un'interrogazione urgente in Assemblea anche per chiedere il rendiconto dei costi sostenuti dal Comune per l'evento al quale ha partecipato da invitato vip anche il leader anti-privilegi Beppe Grillo.

Marino ha posto l'accento sui profitti economici che un concerto come quello dei Rolling Stones porta alla Capitale attraverso l'indotto. «In un solo giorno Roma ha guadagnato 25 milioni di euro», annuncia a poche ore dall'inizio dello show. Dopo aver incontrato la band di Jagger e compagni, il sindaco ha parlato di un «evento straordinario che mette Roma al centro della mappa internazionale degli eventi più importanti». Un appuntamento storico che, con ogni probabilità, si ripeterà ogni anno. «Dobbiamo organizzare eventi di questo tipo nella città di Roma», afferma Marino riponendo positivamente alla proposta avanzata dagli organizzatori del mega show, «questo è il tipo di attività culturale su cui dobbiamo investire».

Polemica anche sui rifiuti lasciati dai fan al Circo Massimo. E Marino risponde così: «Non è auspicabile, ma è normale che le persone lascino i rifiuti a terra: in occasione dei due papi nella sola via della Conciliazione l'Ama ha raccolto 100 tonnellate di rifiuti». «Ieri sera, mezz'ora dopo la fine del concerto – sottolinea – tutte le vie di deflusso erano aperte. Oggi si sta ripulendo l'area».

Intanto i Rolling Stones hanno lasciato Roma ieri pomeriggio diretti ad Oslo. Il Boeing 737, con a bordo la band ed il seguito, è decollato dall'aeroporto di Ciampino alle 16.15. Come all'arrivo, Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts, sono arrivati sotto l'aereo, ognuno, a bordo di una propria vettura. Dietro il pullmino con all'interno i bagagli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative