La Nuova Sardegna

Fondali da sogno e mare incontaminato

Al via nell’isola di San Pietro il Poseidonia Festival Un modello di turismo responsabile legato all’ambiente

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CARLOFORTE. Ritorna nell'isola tabarchina il Posidonia Festival, rassegna internazionale di arte, ambiente e sviluppo sostenibile in programma a Carloforte venerdì. Giunto alla quarta edizione, il festival offrirà ai visitatori un'intera giornata di eventi, con proiezioni di documentari a tema ambientale, laboratori per bambini, stand con prodotti biologici e musica in arrivo dalla Spagna, proponendo interessanti itinerari alla scoperta dell'isola, della sua natura e tradizioni.

Nonostante l'esiguità delle risorse a disposizione, che ha costretto gli organizzatori a limitare il festival ad una giornata, si è voluto ugualmente dare continuità ad una rassegna avviata con successo nel 2011, in sinergia con la città spagnola di Sitges, grazie al forte impulso del protocollo ministeriale “San Pietro Isola Ecologica del Mediterraneo”, attraverso cui sono stati proficuamente avviati laboratori ecologici, quali quello del riciclo dei rifiuti portati dal mare, per realizzare nuove forme artistiche. Anche quest'anno, dalle 10 alle 12 si procederà alla pulizia del canale di Calalunga, a nord dell'isola, e con i materiali raccolti e selezionati, dalle 19 alle 21 in via XX Settembre, verrà avviato il laboratorio creativo “The Clipperton Project”, che vedrà protagonisti giovanissimi artisti. Gli “Itinerari responsabili”, con prenotazioni alla Pro Loco dalle 10.30, prevedono gite in kayak, paddle e windsurf, escursioni nei sentieri del selvaggio ovest isolano, visite agli antichi stabilimenti della tonnara alla Punta, al cantiere del maestro d'ascia Tonino Sanna e degustazioni di vino presso le vigne del produttore “Tabarka”.

In piazza Repubblica, sarà aperta l'Ecofiera, con prodotti biologici e la promozione del consumo responsabile a chilometro zero. In via XX Settembre, dalle 21 concerto di Muerdo, alter ego del cantautore e poeta spagnolo Paskual Kantero, a cui seguirà la proiezione dei film “Clipperton Island”, sul devastante impatto ambientale che sta subendo la mitica isola del Pacifico, e “Mediterraneo bollente”, di Eugenio Manghi, sui cambiamenti climatici del mare nostrum. Ancora una volta, grazie al suo ruolo di pianta “regolatrice” degli equilibri ecologici marini, sarà posidonia oceanica il simbolo di un festival che punta a sensibilizzare il pubblico sulla necessità di salvaguardare gli habitat e gli ecosistemi dall'attività umana indiscriminata, promuovendo azioni responsabili sui consumi, stili di vita e la fruizione corretta di aree ambientali ad alto valore aggiunto, come appunto l'isola di San Pietro.

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