La Nuova Sardegna

ExQ, un centro di cultura che guarda al futuro

di Antonio Mannu

SASSARI. «Sono Antonella, rappresento il club degli alcolisti in trattamento che l'Ex Q ospita da circa un anno. Siamo una presenza silenziosa». Antonella parla al termine dell'assemblea civica...

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SASSARI. «Sono Antonella, rappresento il club degli alcolisti in trattamento che l'Ex Q ospita da circa un anno. Siamo una presenza silenziosa». Antonella parla al termine dell'assemblea civica aperta, indetta dal collettivo Ex Q per ragionare sul futuro dello spazio di via Angioy 1 a Sassari. Un tempo sede della Questura lo stabile, di pertinenza della Provincia, è ora un centro culturale e artistico autogestito, aperto alla città, che da risposte ad esigenze non risolte e, a volte, ignorate. Il collettivo, che da quattro anni opera nello stabile, sente la necessità di riavviare un dialogo con le istituzioni, di comprendere quale sia la situazione dello spazio e degli occupanti, di elaborare, di concerto con amministrazioni e cittadinanza, un percorso per il futuro che riconosca, alle realtà attive all'interno, il diritto di operare legalmente. Così ha proseguito Antonella: «Ex Q è stato uno dei pochi spazi che ci ha aperto la porta senza domande. Qui le famiglie si sentono accolte in un'ambiente sereno, non sono oggetto di curiosità o giudizio, non viene esplicitata volontà di controllo. Per noi questo luogo è ideale ma ora siamo spaventati. Il nostro lavoro è delicato, ai club aderiscono famiglie con un vissuto complicato e le notizie di cui si è parlato oggi preoccupano». E conclude: «Noi ci siamo, crediamo al progetto, vogliamo dialogare con le istituzioni. Perché purtroppo non è facile avere risposte concrete e praticabili».

Che dire dopo una testimonianza così netta e chiara del ruolo che ha uno spazio come l'Ex Q, delle necessità a cui sopperisce? Il modello di autogestione sviluppato, basato sulla convivenza e la contaminazione tra collettivi artistici, associazioni culturali e di volontariato, artigiani e musicisti, singole persone, pur con dinamiche complesse funziona. Offre alla città laboratori musicali e di ricerca artistica, produzioni artigiane, rassegne cinematografiche, corsi di fotografia, editoria, video, capoeira, yoga, danza. E, come ha enfatizzato Antonella, spazi ideali per attività sociali e ricreative. All'assemblea civica era presente la consigliera comunale Lalla Careddu. Il giorno dopo c'è stato un incontro tra Monica Spanedda, assessora alla Cultura del Comune di Sassari, e dei rappresentanti del collettivo Ex Q. Entrambe hanno riconosciuto il valore del lavoro del collettivo e delle attività che hanno cittadinanza in via Angioy

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