Blitz dei consiglieri dopo i 3 morti a Isili
Mondo Perra ha visitato il San Giuseppe al centro del caso batterio, ma rassicura: tutto sotto controllo
ISILI. Ha letto i giornali e non ha atteso oltre. Il presidente della commissione Sanità della Regione, Mondo Perra, ha fatto un blitz nell’ospedale finito al centro delle cronache. Voleva vedere di persona le condizioni dei reparti della struttura sanitaria. E subito ha cercato di mettere tranquillità. «Tutto questo allarmismo non esiste per le ragioni che ci hanno spiegato i direttori sanitari della Asl di Cagliari e dell'ospedale San Giuseppe di Isili –dice Perra –. C'è stata una concatenazione di cause con la presenza del batterio in persone debilitate, ma non si può parlare di infezione allargata». Il fatto di cronaca ha portato alla ribalta regionale il San Giuseppe. La vicenda dei tre morti, se accertata, dovuta al batterio killer Clostridium difficile, rischia di mettere in cattiva luce tutto l’impianto sanitario.
Ma saranno le indagini ad accertare le responsabilità. I carabinieri della compagnia di Isili, guidati dal capitano Paolo Bonetti, svolgono le indagini per venire a capo di questa situazione.
Perra nel suo sopralluogo ha chiarito un dato certo. L’ospedale di Isili vive diverse emergenze. Anche le organizzazioni sindacali hanno più volte messo in evidenza le criticità. Prima fra tutte i lavori di rifacimento delle facciate esterne che non finiscono mai.
Cosi come l’organizzazione dei vari servizi che offre la struttura funzionano a metà servizio. Anche i macchinari, nell’ospedale di Isili, ci sono, si pensi alla Tac, ma mancano gli uomini per farli funzionare a pieno regime. Mancano i tecnici anche se più volte dall’Asl è stato chiesto il potenziamento del personale. Visto che quello attualmente in organico è appena sufficiente a garantire la domanda per la radiologia tradizionale.
Come ha potuto verificare il presidente della commisione Sanità. Perra, accompagnato dal sindaco di Isili, Orlando Caracangiu, ha visitato l'ospedale e ha incontrato il direttore sanitario della Asl, Ugo Storelli, il direttore sanitario, Ferdinando Angelantoni e il primario del reparto di Medicina, Giorgio Matzeu. Perra ha ascoltato la ricostruzione dei fatti da parte degli esperti. Secondo la ricostruzione il 16 giugno è scattato l'allarme per una sospetta infezione batteria e la direzione sanitaria ha attivato il protocollo internazionale bonificando le stanze con il Dex, a base di cloro. Nei giorni successivi il reparto è stato chiuso e i pazienti non dimessi sono stati trasferiti in chirurgia, mentre il reparto bonificato è stato riaperto dopo due giorni di chiusura alle 20 del 29 giugno. Riguardo ai tre casi, secondo quanto appreso, si tratta di pazienti che arrivano dai territori delle Asl di Nuoro e del Medio Campidano. Attualmente in quel reparto sono ricoverati 12 pazienti. A margine del sopralluogo il presidente Perra ha annunciato una prossima convocazione in Commissione dei sindaci del territorio per discutere sul futuro dell'ospedale di Isili.
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