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Sull’alluvione indagine aperta

Le campagne per la tutela dell’ambiente aperte da Domenico Fiordalisi vanno dai veleni “militari” del Salto di Quirra alle case abusive abbattute sul litorale di Tertenia, in Ogliastra. Ora le...

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Le campagne per la tutela dell’ambiente aperte da Domenico Fiordalisi vanno dai veleni “militari” del Salto di Quirra alle case abusive abbattute sul litorale di Tertenia, in Ogliastra. Ora le attenzioni del magistrato verde si stanno concentrando sulla Gallura, dove abusi e violazioni al patrimonio ambientale, sedimentati negli anni, dovrebbero essere perseguiti penalmente. In molti plaudono alle iniziative del capo della procura gallurese, il quale ha tra le mani l’inchiesta più delicate che i sia mai stata aperta in Gallura: quella sull’alluvione del 18 novembre del 2013. Il passaggio del ciclone Cleopatra sulla costa e nel’entroterra gallurese, con il suo carico di 119 millimetri di pioggia per metro quadrato, ha trovato le vie d’acqua naturali occluse da canalizzazioni e tombamenti selvaggi, case abusive (oltre 350) costruite sull’argine e nel letto di antichi rigagnoli di Olbia la cui “memoria”, nel momento della piena, ha scaricato acqua e fango dentro case e scantinati generando lutti e rovine. Che attendono giustizia e risarcimenti. (g.p.c.)

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