Il piccolo Diego saluta suo padre prima “pandela”
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SEDILO. Una festa nella festa. L’emozione di essere finalmente prima «pandela» Tonino Nieddu, che attendeva questo momento dal 1979, quando si iscrisse al registro per partecipare all’Ardia, ieri pomeriggio l’ha divisa con suo figlio Diego di soli 14 anni. Il piccolo cavaliere, scortato dal cavaliere esperto Giampietro Carta, ha voluto rendere onore al padre in un giorno così importante. E così quando Diego Nieddu è comparso in sella al suo cavallo bianco davanti all’arco del santo e, forse per l’emozione, ha rischiato di scartare di lato, in cinquantamila lo hanno spinto con lo sguardo nella direzione giusta e poi lo hanno accompagnato per tutta l’Ardia con il fiato sospeso. Tutto è filato liscio fortunatamente, grazie a un’organizzazione perfetta e collaudata. Il servizio d’ordine ha garantito la sicurezza degli spettatori e dei cavalieri. Stamattina la corsa si ripete, ma in una situazione più intima e più serena. Ma l’emozione per i cavalieri sarà la stessa di ieri sera.
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