La Nuova Sardegna

Sale in nave per portare i bagagli ai genitori diretti a Lourdes e resta “prigioniero”

Sale in nave per portare i bagagli ai genitori diretti a Lourdes e resta “prigioniero”

La disavventura di un uomo e della figlia di 10 anni che devono stare sul traghetto a Barcellona fino al rientro a Porto Torres

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES.. Intrappolati dentro la nave a Barcellona. Una disavventura quasi incredibile ha per protagoniste alcune persone che accompagnavano i parenti, che venivano portati dall’Unitalsi a Lourdes, dentro il traghetto in partenza.

In particolare un uomo, con la figlia di 10 anni, si trova all’interno del traghetto e dovrà aspettare che la nave riparta per poter ritornare in Sardegna.

«Ho portato le valigie dei miei genitori all’interno della nave – racconta –, dopo avere chiesto l’autorizzazione al personale. Ero in compagnia di mia figlia. Quando sono risceso ho trovato il portellone della nave già chiuso e ho subito capito che eravamo in movimento. Ho chiesto di ritornare indietro. Mi è stato detto di no. Ora sono intrappolato in nave, non posso uscire perché mia figlia di 10 anni è senza documenti e non ci farebbero risalire sulla nave. Siamo costretti ad attendere martedì quando la nave ripartirà per Porto Torres. Mi sento un ostaggio. Questa situazione è insostenibile. Mia figlia ha solo 10 anni e non smette di piangere. E ci sono almeno altre due persone nella mia identica situazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative