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Oli usati, raccolte 3mila tonnellate

Oli usati, raccolte 3mila tonnellate

Il Consorzio fornisce i dati sulla Sardegna: un terzo nella provincia di Sassari

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SASSARI. Nel 2013 in Sardegna sono state recuperate 3.143 tonnellate di olio lubrificante usato, di cui 1.079 nella provincia di Sassari. A renderlo noto è il Consorzio obbligatorio degli oli usati, che da 30 anni si occupa della raccolta e del riciclo dell’olio lubrificante usato in tutta Italia, organismo main partner di Goletta verde nella sua storica campagna estiva. «La difesa dell’ambiente, e del mare in particolare – spiega Antonio Mastrostefano, direttore delle strategie e della comunicazione del Consorzio – rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione». L’olio usato è ciò che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle auto, nelle barche e nei mezzi agricoli. «Se eliminato in modo scorretto questo rifiuto pericoloso può danneggiare gravemente l’ambiente: 4 chili di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche». A contatto con l’acqua l’olio lubrificante usato crea una patina sottile che impedisce alla flora e alla fauna sottostante di respirare. In tutta Italia delle 396mila tonnellate di olio immesse al consumo nel 2013, il Consorzio ne ha raccolto 171mila tonnellate, la quasi totalità del potenziale raccoglibile. La piccola percentuale che ancora sfugge alla raccolta si concentra nel settore industriale e in particolar modo nel “fai da te” in autotrazione, nautica e agricoltura. «Si tratta di circa 10mila tonnellate che, se fossero tutte sversate in mare, inquinerebbero una superficie pari a 47 volte il Lago di Garda».

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