Al via il Cagliari Film Festival Tra storie di minatori e di migranti
CAGLIARI. Via al Cagliari Film Festival la manifestazione, che si terrà da domani sino alla fine d’agosto nel Teatro Civico di Castello, organizzato dalla associazione Tina Modotti, Circolo del...
CAGLIARI. Via al Cagliari Film Festival la manifestazione, che si terrà da domani sino alla fine d’agosto nel Teatro Civico di Castello, organizzato dalla associazione Tina Modotti, Circolo del Cinema Ficc. Il intende offrire all’estate cagliaritana una rassegna di film e documentari d’autore che, partendo da realtà locali, riescano ad abbracciare temi di interesse globale. La manifestazione, che si terrà dal 15 luglio sino alla fine d’agosto comincia domani alle 21 con Valentina Pedicini autrice di “Dal Profondo”sull’occupazione della miniera Carbosulcis attraverso l’esperienza di una minatrice, Patrizia. Si prosegue con “18 Ius Soli” (17 Luglio) di Fred Kuwornu (giovane regista italiano originario del Ghana), che racconta 18 storie di giovani figli di immigrati, nati e cresciuti in Italia. A seguire il 22 luglio “Zuddas alias Resy” di Valeria Patanè, dedicato a un militante sardo, Giuseppe Zuddas, che nel 1936 partecipa alla guerra civile spagnola. Si prosegue il 24 luglio con “L’insolito ignoto. Vita acrobatica di Tiberio Murgia” di Sergio Naitza, ritratto di Tiberio Murgia, reso famoso da I soliti ignoti e successivamente caratterista principe di una importante stagione del cinema italiano.
A seguire martedì 29 luglio, “La memoria del mare” di Andrea Mura, che racconta il passato e il presente della pesca in Sicilia, La programmazione di agosto prevede (domenica 3) “Cadenas” di Francesca Balbo dedicato alle addette ai passaggi a livello delle ferrovie sarde. Giovedì 7 agosto verrà proiettato “Bring the sun Home” di Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini, una storia di emancipazione femminile tra Sud America e India.
Il tema della Repubblica Spagnola ritorna con il documentario “Que viva Tina !” (10 agosto) dedicato alla grande fotografa Tina Modotti e “Terra e Libertà” (martedì 12 agosto) di Ken Loach, ispirato a “Omaggio alla Catalogna” di George Orwell. Sempre di Ken Loach, “Bread and Roses” affronta il tema della precarietà del lavoro e dell’emigrazione clandestina. (l’associazione Tina Modotti cha di recente incontrato a Londra il maestro inglese in vista di una sua partecipazione a Cagliari a una rassegna completa della sua produzione). La programmazione continua con una regista affermata Costanza Quatriglio della quale sarà presentato “Terramatta” (martedì 19), un originale film documentario che attraversa la storia d’Italia attraverso i diari e le memorie di un ex bracciante. La programmazione si chiude con “Era meglio domani” della regista tunisina Hinde Boujemaa (giovedì 22), “Qui e là” del messicano Antonio Mendez (martedì 26) e “Muffa” del giovane cineasta turco Aly Aydin (giovedì 28).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
