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I commissari convocano Qatar Foundation

La Regione i suoi passi li ha fatti fino all’approvazione definitiva della delibera, ma del contratto non c’è ancora traccia e neanche si sa quando potrebbe essere firmato. È questo lo stato del...

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La Regione i suoi passi li ha fatti fino all’approvazione definitiva della delibera, ma del contratto non c’è ancora traccia e neanche si sa quando potrebbe essere firmato. È questo lo stato del progetto San Raffaele. Dopo i giorni convulsi della trattativa politica e anche dopo la missione in Sardegna della commissione Salute della Camera dei deputati, sul nuovo ospedale di Olbia sembra calato il silenzio. Qualche novità potrebbe arrivare entro questa settimana, in particolare venerdì quando la commissione Sanità del Consiglio regionale ha convocato per un’audizione il plenipotenziario della Qatar Foundation, il partner finanziario dell’operazione, mentre quello scientifico è l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Spetterà proprio a Lucio Rispo mettere al corrente i commissari sullo stato dell’arte del maxi investimento e soprattutto sulle trattative (sono ancora complicate?) per l’acquisizione del «casermone bianco» dai curatori fallimentari della Monte Tabor-San Raffaele. È la società amministrata da don Verzè, proprietaria della struttura ma come si sa poi travolta dai debiti e messa sotto tutela dal Tribunale civile di Milano. Le ultime notizie in arrivo dalla penisola davano ormai in dirittura d’arrivo la trattative per l’acquisizione, mentre avvocati e notai sarebbero ancora alle prese con la bozza di contratto che dovrà sancire l’accordo a tre Qf-Bambin Gesù-Regione.

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