Corsa per evitare il fallimento della Keller
Vertice in assessorato regionale. Arriva anche un’altra manifestazione di interesse per l’azienda
VILLACIDRO. È una corsa contro il tempo per scongiurare il fallimento della Keller e il licenziamento, a partire dal 23 luglio, dei suoi 280 dipendenti del sito primario di Villacidro, ai quali se ne aggiungono altri 190 circa dello stabilimento satellite di Carini, vicino Palermo. Il parere negativo espresso lunedì nell’incontro al ministero del Lavoro dai commissari giudiziali Gianraimondo Fodde (avvocato) e dai dottori commercialisti Alberto Picciau e Roberto Dessy, affiancati dal consulente della Procedura Salvatore Pilurzu (anche lui avvocato), sulla possibilità di ricorso all’amministrazione straordinaria per l’azienda ferroviaria di Villacidro «non esistendo i presupposti previsti dalla legge», ha di fatto posto una seria ipoteca sul fallimento della Keller. È vero che la decisione finale spetterà al giudice della sezione fallimenti del tribunale di Cagliari che ha in capo la “procedura Keller Elettromeccanica Spa in liquidazione”, ma il parere dei commissari avrà il suo peso. Ed è ai commissari che in questi giorni sarà chiesto un incontro urgentissimo da parte dell’assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras. La decisione è stata presa ieri mattina in assessorato durante l’incontro con le segreterie territoriali di Fiom (Gianluigi Marchionni), Fsm Cisl (Marco Angioni) e Uilm (Andrea Farris), la Rsu aziendale (Mauro Branca e Mauro Nonnis), al quale ha preso parte anche il capo di gabinetto della presidenza della giunta regionale. Scopo del vertice, richiesto dai sindacati davanti al precipitare della situazione nel vertice di lunedì al ministero del Lavoro, era compattare i fronti nell’azione di salvataggio della Keller. All’assessore Piras è stato chiesto di incontrare i commissari per sapere dello stato di avanzamento delle procedure e scongiurare il licenziamento collettivo delle maestranze. Nel vertice sono state scoperte alcune carte che potrebbero rivelarsi importanti. All’assessore Piras sono arrivate due manifestazioni di interesse da parte di società interessate a rilevare e riavviare la Keller. Una è – come già comparso la settimana scorsa sulle pagine de La Nuova – la Wegh Group Spa di Prato, l’altra, giusto ieri, da parte di un intermediario americano (Florida) che opera per conto di un gruppo imprenditoriale orientale. Non ha fatto meno sensazione l’affermazione del 9 luglio al ministero dello Sviluppo economico da parte del liquidatore sociale della Keller, l’ingegner Marco Serpi, che ha riferito di aver ricevuto una nuova manifestazione di interesse da parte della Skoda Transportation, già tre anni fa disposta a rilevare l’azienda di Villacidro ma messa in fuga da ostacoli a livello regionale mai chiariti.
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