Rabbia ed energia Ecco il live degli Ska P
La leggendaria band spagnola sabato all’Arena Sant’Elia
CAGLIARI. Sarà di sicuro il concerto dell’estate. Quello degli Ska P in cartello all’Arena Sant’Elia questo sabato dalle 22 in poi è uno di quei live che vale la pena non perdere. Ancora di più dopo che Napoli, domani prima tappa del giro nazionale ha dato forfait pochi giorni fa. Per cui quella del capoluogo regionale, allestita da Zed in collaborazione con Sardegna Concerti di fatto sarà l’unica tappa italiana di questo scorcio d’estate (la band spagnola tornerà comunque il 13 settembre alle porte di Milano, a Sesto San Giovanni).
Tanto di guadagnato per i numerosi fans sardi (e a questi di sicuro si stanno aggiungendo altri provenienti dalla penisola) che si potranno godere in prima battuta tutta l’eccezionale energia di questa straordinaria band che ha coniugato il punk con il ritmo in levare dello ska. Ska P appunto, sostanzialmente rimasto quello delle ormai mitiche origini del 1994, aggiornato naturalmente ai progressi di questa formazione che rimangono comunque importanti in termini musicali e di performance.
Il loro show a questo proposito è un live act di rara potenza. Coinvolgente e adrenalinico, trasmette rabbia, dà la scossa ma infonde anche tanta leggerezza e voglia di vivere.
Eppure la band del carismatico cantante Pulpul, al secolo Roberto Gañan Ojea, diorigine proletaria e antifranchista, non propone certo canzoni consolatorie. Tutt’altro. Gli Ska P, sono infatti tra le band più impegnate sul terreno sociale e politico.
A Vallecas, il quartiere di periferia madrileno dove la band delle origini si esibiva, gli Ska P fecero tutto da soli decidendo di auto prodursi. Il primo album, pubblicato da una casa discografica indie, A Z, records, fu un flop, ma il successivo, “El valse de l’Obrero” (etichetta Rca, del 1996, fece il botto, eccome. Il successo planetario arrivò al quarto “Planeta Eskoria” che li portò in giro in tutto il mond. Un successo travolgente al quale gli Ska P con raro coraggio diedero uno stop nel 2003. All’uscita di “Incontrolable” la band annunciò una “pausa”. Cinque anni dopo il ritorno (l’anno precedente reunion in Argentina). Ed eccoci al 2013 con l’album “99%” che presenteranno dal vivo sabato.
Temi ricorrenti dei brani degli Ska P, sono i diritti civili, la legalizzazione della marijuana, anticlericalismo e anticapitalismo. Sul palco oltre a Pulpul, voce e chitarra, Luismi alla batteria, Julio al basso, Joxemi alla chitarra, Kogote, tastiere, Pipi, seconda voce e showman, Gari, trombone, Chino ai sassofoni e Juanan alla tromba e al violino. Ad aprire il set degli Ska P la formazione sarda dei Tamurita legata da amicizia con la band madrilena (Pulpul ha partecipato al loro singolo “Dans la musique”).
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