Al via fondo per l’housing sociale
Nell’accordo è stata prevista la costruzione di oltre 500 case
CAGLIARI. Con il perfezionamento delle sottoscrizioni da parte degli investitori ha preso avvio il «Fondo immobiliare per l'housing sociale della Regione Sardegna», ovvero un fondo immobiliare di tipo chiuso, dedicato allo sviluppo di interventi residenziali per incrementare gli alloggi sociali nel territorio regionale. Obiettivo del Fondo - si legge in una nota - è di realizzare oltre 500 nuove unità di cui più di due terzi destinate alla locazione calmierata (anche con formule di accompagnamento all'acquisto a medio termine) su tutto il territorio sardo, privilegiando le localizzazioni caratterizzate dal maggior disagio abitativo, in stretto coordinamento con gli altri strumenti di politica abitativa messi a disposizione dalla Regione. Le sottoscrizioni iniziali sono state raccolte da Cdp Investimenti Sgr (Gruppo cassa depositi e prestiti attraverso il Fondo investimenti per l'abitare, fondo nazionale del Sistema integrato dei fondi, nel quale ha investito anche il inistero delle Infrastrutture e Trasporti), Regione, Fondazione Banco di Sardegna e Confidi Sardegna. Incaricata della gestione del Fondo è Torre Sgr, che si è aggiudicata il bando di gara promosso dalla stessa Regione. La Torre Sgr è soggetta al controllo congiunto di Fortezza Re, partecipata da entità gestite dal gruppo Fortress e Pioneer Investment Management Sgr, del gruppo Unicredit. Gestisce 11 fondi, con un totale di attività di un miliardo e mezzo di euro. È da tempo accreditata presso il sistema integrato dei fondi di housing sociale nell’ambito del quale gestisce il fondo Residenze Social Housing, che sta sviluppando un’iniziativa nell’area di via Voltri. Ha già partecipato ad altri bandi per la realizzazione di alloggi anche in Sicilia.
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