«Previsioni sballate: la colpa è dei siti web spesso improvvisati»
L’assessore Donatella Spano è presidente della Sisc: «Negli Stati Uniti la figura del meteorologo è riconosciuta»
SASSARI. Le “Cassandre del meteo” ancora sotto accusa. Dopo la tirata d’orecchie dei giorni scorsi degli esperti del Arpas regionale Giuseppe Bianco e Alessandro Delitala, che invitavano a non fidarsi dei siti meteo commerciali, e del numero uno regionale di Federalberghi Giorgio Macciocu che temeva ripercussioni sulla stagione turistica, questa volta interviene il presidente nazionale della Società per le scienze del clima, l’attuale assessore regionale della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano.
«La mancanza di una certificazione professionale a garanzia della scientificità, chiarezza e serietà - spiega l’esperta di clima - rappresenta una carenza tutta italiana. Nel nostro paese ormai da qualche anno sono fioriti e continuano a fiorire siti web dedicati alla tematica che spesso lasciano il campo libero a fraintendimenti ed incomprensioni in materia di previsioni meteorologiche».
Non così negli Stati Uniti dove la Società Meteorologica Americana, la prima organizzazione professionale nel campo delle scienze atmosferiche e affini, ha ben tre programmi di certificazione. Infatti, il certificato di meteorologo radiotelevisivo, il sigillo di approvazione e il programma di consulente meteorologo sono stati espressamente istituiti per riconoscere quei meteorologi radiotelevisivi o consulenti che hanno raggiunto un alto livello di competenze e per favorire elevati standard di professionalità. «Lo scorso anno - spiega Donatella Spano - con la costituzione della Società Italiana delle Scienze del Clima (Sisc) è stato posto un tassello importante che lascia ben sperare. La Sisc non è solo il punto d'incontro degli scienziati delle discipline legate al clima - aggiunge l’assessore - ma anche una società aperta a chiunque faccia uso di informazioni climatiche in ambito scientifico, economico e politico. Parlando di previsioni - puntualizza la climatologa - bisogna fare attenzione alle tempistiche e agli obiettivi. Le previsioni meteorologiche, che offrono un’accuratezza fino a 72 ore, utilizzano modelli dell’evoluzione dello stato atmosferico che si basano sulle leggi fisiche che governano l'atmosfera stessa. Gli scenari prodotti ci danno anche le percentuali di attendibilità, ci danno cioè un’idea dell'errore associato alla previsione, ed è su questi scenari che vengono poi emesse le previsioni». L’assessore invita infine a fare attenzione ai siti commerciali. «Molti siti web oggi - conclude l’esperta - propongono delle previsioni più a lungo termine, ed è su queste che si basano le maggiori incomprensioni».
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