Il ritorno del duo Smaila-Calà
Di nuovo insieme per una serata davanti alla platea dello Smaila’s
PORTO ROTONDO. Jerry Calà e Umberto Smaila hanno regalato momenti emozionanti alla platea dello Smaila’s sabato sera. Come anticipato, alla fine, la breve ma intensa reunion dei due vecchi Gatti del vicolo dei miracoli, c’è stata. L’ex «Mantra» portorotondino era strapieno. La voce di Carlo Addis, ha fatto da apripista e scaldato l’ambiente. Dopo è arrivato Umberto Smaila. Ha attaccato con due, tre, quattro pezzi del suo repertorio, quello che lo hanno fatto la star indiscussa del piano bar in Italia e non solo. Poi, improvvisamente, Smaila ha accennato le prime note di «La pelle nera», indimenticabile hit di Nino Ferrer. «Hey, hey, hey, dimmi Wilson Pickett...» poi si è fermato. «No, no – ha confidato al microfono –, questa canzone la fa molto meglio di me un altro artista, anzi, è il più bravo a farla. Un amico, uno con cui cantavamo insieme quarant’anni fa». E così si è catapultato sul palco Jerry Calà, che ha ripreso a cantare trascinando tutti: «ecco perché io vorrei, vorrei la pelle nera...». seguiti da applausi a scena aperta. Poi un secondo pezzo cantato ugualmente insieme, la bellissima «Io amo» di Fausto Leali. Quasi un evento insomma, durato pochissimo ma che ha soddisfatto le tante persone che sabato sono andate allo Smaila’s. Jerry Calà farà tre serate nel locale di Porto Rotondo, come confermato sabato: il 10, il 15 e il 16 agosto. Nelle altre serate quasi sempre ci sarà Umberto Smaila, accompagnato dal figlio Rudy e dall’olbiese doc Carlo Addis. (en.g.)
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