E il custode di Budelli s’appella a Grillo: salvi questo paradiso
L’eremita volontario contro la cessione al Parco nazionale «Se l’isola resta a Michael Harte, otterrà maggiori difese»
LA MADDALENA. Dall'unica isola polinesiana in terra di Sardegna, come la definisce lui, lancia un appello da ultima spiaggia: «Beppe Grillo venga a trovarmi: dopo aver visto questo posto, ne sono sicuro, convincerà i suoi, in parlamento, a restituire Budelli al vero proprietario e a evitare che finisca nell'incuria dei parchi pubblici». "Lui" è Mauro Morandi, 75 anni, per più di un quarto di secolo custode volontario dei luoghi meravigliosi che incantarono il regista Michelangelo Antonioni e l'attore Gian Maria Volontè. Oggi è "curatore giudiziario del bene", come si legge nel provvedimento del tribunale del Tempio che gli assegna compiti precisi. «Devo vigilare su questi 180 ettari di paradiso segnalando qualsiasi fatto o situazione che possa provocare alterazioni dell'ambiente naturale», spiega Morandi, origini modenesi, trapiantato da una vita nell'arcipelago tra Corsica e Sardegna dopo aver fatto a lungo il prof in Emilia. «I miei studenti di un tempo vengono ancora a cercarmi qui sulla Spiaggia rosa – dice – Si ricordano che sono stato uno dei primi in Italia a introdurre la musica nelle lezioni di educazione fisica anche se tutti all’epoca mi osteggiavano creando ostacoli». Ma l'ex insegnante sostiene di volersi dedicare adesso a una nuova missione, pensata sull'onda del blitz fatto sabato scorso dal leader del MoVimento tra le incompiute e le rovine del G8 alla Maddalena.
Ma per quale motivo lo Stato dovrebbe rinunciare alla sua opzione d’acquisto su Budelli, fra l'altro già esercitata? E per quale ragione, poi, a vantaggio del magnate Michael Harte che aveva comprato l'isola e ha poi fatto ricorso al Consiglio di Stato per tentare di riaverla indietro? «Molto semplicemente perché il manager-amministratore neozelandese è sbarcato in Sardegna con progetti chiari: proteggere questo patrimonio. Su cui in ogni caso – è bene ricordarlo sempre – non si può mettere neppure un mattone: perché la lista dei vincoli all’edilizia e dei divieti di costruzione è sterminata», replica d’un fiato Mauro Morandi. Che, di getto, aggiunge subito: «Mentre il proprietario ha incontrato il sindaco e l'amministrazione della Maddalena presentando piani dettagliati e investimenti per 10 milioni di euro in 3 anni solo per tutelare l'ambiente e per difendere le piante endemiche, il Parco nazionale della Maddalena in tutti gli anni nei quali Budelli era all'asta non ha fatto nulla. Anzi, ha consentito che su queste coste si accumulassero i rifiuti lasciati dai turisti. E pure dopo il suo presidente, Giuseppe Bonanno, non mai illustrato i suoi progetti».
E come risponde alle critiche di chi sostiene che lei in fondo ha interesse a schierarsi con Harte perché le ha garantito che la farà restare a Budelli? «Rispondo dicendo che al bene di quest'isola in oltre 25 anni ho pensato io, non altri, vivendo d'estate e d'inverno in una casetta, occupandomi di tutto e facendo qualsiasi cosa per preservare Budelli intatta», afferma l'esule volontario, in costume da bagno, sulla sabbia che i residui di corallo fanno luccicare di tonalità rossastre.
Panorama mozzafiato, da cartolina. Già negli anni Sessanta fatto conoscere a tanti personaggi dello spettacolo dal grande sceneggiatore maddalenino Franco Solinas. Lo stesso paesaggio di meravigliosa suggestione che aveva spinto il regista di “Deserto rosso” a girare qui alcune tra le scene di maggior effetto del film.
«Comunque la mia è solo una posizione di principio – incalza Morandi - Finora il Parco non ha garantito adeguati controlli. Solo quest'estate sono stati mandati dei ragazzi, che stanno facendo bene il loro lavoro di guardiania». «In realtà io sono sempre stata una persona scomoda, e per ogni tipo di potere: dico sempre apertamente quel che penso ed ecco perché vorrei che uno come Grillo, che contesta il sistema, prendesse a cuore la situazione», conclude l'eremita modenese. “Lui” alla fine degli anni Ottanta voleva lasciare "questa società di mer..." per le isole del Pacifico. Ma come Paul Gauguin ha trovato la luna e sei soldi a Budelli, la sua Polinesia. (pgp)
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