Futurismo, parole, musica e l’arte di Depero
D'AGULTU. Uno spettacolo teatrale per onorare una mostra d'arte intrigante. Stasera (21.30, piazza centrale del paese), la compagnia La corte dei miracoli presenterà “Sono un uom ardito e sano, son...
D'AGULTU. Uno spettacolo teatrale per onorare una mostra d'arte intrigante. Stasera (21.30, piazza centrale del paese), la compagnia La corte dei miracoli presenterà “Sono un uom ardito e sano, son un aeroplano”, una piéce teatrale concepita come un tributo alla grande stagione culturale del Futurismo che farà il paio con l'esposizione di un ciclo di litografie di Fortunato Depero, vero pezzo pregiato della rassegna “Orfeo cinto di mirto”, di cui, proprio quest'anno, ricorre il ventennale. «Sarà - come dicono gli organizzatori - uno degli eventi più Zang Zang Tumb Tumb della stagione estiva». Detto con parole meno inclini al cliché linguistico dei futuristi, sarà uno spettacolo frizzante, una vera e propria fantasia teatrale costruita su motivi e testi di futuristi come Marinetti. Liberamente ispirata ai manifesti di Marinetti e Palazzeschi, la piéce gioca sulle macchiette di Petrolini più amate dagli artisti futuristi.
La musica e le canzoni dell'epoca, eseguite dal vivo, racconteranno l'atmosfera del periodo, mentre i video proiettati daranno profondità alla scena con le immagini forti e dirompenti dell'arte futurista. Il testo e la regia portano la firma di Donatella Sechi, i video di Massimo Battaglia, mentre sul palco si vedranno all'opera Fidalma Boninu, Miriam Era, Luigi Canu e, alla tastiera, Irene Dore. La fantasia teatrale della Corte dei miracoli è stata portata sulle scene per la prima volta nel 2009, in occasione del centenario del Manifesto Futurista di Marinetti.
Il testo di Donatella Sechi è liberamente ispirato proprio ai manifesti futuristi di Marinetti e Palazzeschi e alle macchiette di Ettore Petrolini.
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