Bithia sulla secca: allarme nel porto
Olbia, il traghetto della Tirrenia resta incagliato sul fondale Nessun ferito. E nel porto industriale impatto tra due navi
OLBIA. A mollo nel golfo per oltre un’ora, immobile, in attesa di essere trascinata all'Isola Bianca da due rimorchiatori. La Bithia, nave della Tirrenia partita alle 22 da Genova, si è incagliata nel fondale sabbioso del porto poco dopo le 8. Nessun ferito a bordo. Le operazioni di sbarco dei 2291 passeggeri sono cominciate verso le 9,30. La Guardia costiera ha aperto una inchiesta per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. L'indagine dovrà anche accertare se ci sia un collegamento tra l’incidente della Bithia, all'ingresso dello scalo e quanto accaduto in contemporanea al porto industriale. Il cargo Elisabeth Russ ha tranciato i cavi di ormeggio andando a finire sulla prua di un'altra nave attraccata in banchina, la Safrana 1, su cui erano in corso delle operazioni di carico di merci. In questo caso solo paura, ma nessun ferito. La Bithia è ripartita per Genova alle 12,30 con 400 passeggeri, accumulando un ritardo di 3 ore e mezzo.
La dinamica. La Bithia parte alle 22 dal porto di Genova. Nella sua pancia ci sono 2291 passeggeri e 700 auto. L’attracco nello scalo olbiese è previsto per le 8. In effetti a quell’ora la nave della Tirrenia è alle porte dell'Isola Bianca. Il comandante si prepara per una manovra semplice, fatta centinaia di volte. Esiste un’area, che si chiama area di manovra, una specie di grande cerchio. All'interno di questo spazio la nave gira su se stessa per orientare la poppa, da cui dovranno sbarcare le auto e i passeggeri, verso il dente di attracco. Durante questa operazione la nave è quasi ferma, con i motori al minimo, e viene trainata da un rimorchiatore. Durante questa manovra, comune a tutte le navi passeggeri che entrano all’Isola Bianca, la Bithia tocca il fondale sabbioso del golfo e resta incagliata.
Doppio incidente. Mentre la Bithia cerca di disincagliarsi, al porto industriale, a una centinaio di metri dal punto in cui sui trova la nave passeggeri, si verifica la collisione tra due cargo attraccati in banchina. La Russ spezza gli ormeggi e va a sbattere contro la prua di un altro cargo, la Safrana 1, su cui sono in corso delle operazioni di carico delle merci. Anche in questo caso nessun ferito. La Bithia dovrà però aspettare che il rimorchiatore finisca la sua azione di messa in sicurezza al porto industriale prima di prestarle soccorso.
L'inchiesta. Le cause dell'incidente alla Bithia saranno accertate da una indagine amministrativa dell'Autorità marittima. Si dovrà fare luce sulle cause che hanno portato la nave della Tirrenia ad adagiarsi sui fondali sabbiosi. A capire se ci siano responsabilità da parte del comandante nell'eseguire la manovra di avvicinamento all'Isola Bianca, se la causa sia da ricercare in un guasto tecnico o nel pericoloso innalzamento dei fondali.
Tirrenia rassicurante. In una nota la compagnia di navigazione sottolinea come l’episodio non abbia avuto conseguenze. «L’evento non ha comportato alcun rischio nè per i passeggeri nè per i mezzi che si trovavano a bordo e tutto si è risolto con un ritardo, in parte recuperabile durante le traversate, delle partenze da Olbia per Genova e da Genova per Olbia e Arbatax della sera. La compagnia sta avvisando telefonicamente, via sms, via e-mail tutti i passeggeri di queste due corse. Da lunedì l'orario di linea sarà regolare».
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