Deffenu:«Ingrassato di dieci chili»
Il protagonista ha dovuto trasformare il suo fisico. Olivieri dal teatro al cinema
DALL’INVIATO A LOCARNO. «Ho dovuto ingrassare dieci chili per dare l'idea di un assiduo frequentatore di bar. Mangiando molto e bevendo birra. Il problema è che finite le riprese non sono più riuscito a perderli, a tornare com'ero prima». Come i grandi attori americani Stefano Deffenu, protagonista del film nel ruolo di Angelo, ha dovuto su richiesta del regista trasformare il suo fisico. Legato a Bonifacio Angius da una lunga amicizia, già presente in altri suoi lavori, Deffenu si è ritrovato con una grande carico di responsabilità: «Ho scritto in pratica il film su di lui» spiega il regista e sceneggiatore sassarese. Da parte sua l'attore, 35 anni, racconta che non è stato difficile seguire le indicazioni, in gran parte indirizzate verso una recitazione spontanea che sembra essere naturalmente nelle corde di Deffenu: «Molto importanti sono state le lunghe prove, in fase di preparazione, con Mario Olivieri nella sala della sua compagnia di teatro» aggiunge l'interprete principale del film. Olivieri che ha tutti i costi ha voluto prendere parte al film: «Bonifacio mi ha tenuto a lungo sulle spine prima di affidarmi il ruolo. Ci tenevo molto. Sono padre e uno dei miei figli ha l'età di Stefano. Ero convinto di poter dare il mio contributo. L'esperienza è stata bellissima, sia dal lato umano sia da quello professionale. Anche conflittuale con il regista che giustamente ha cercato di insistere sull'evitare ogni forma di recitazione teatrale. Penso ci siamo riusciti. Che sia un bel film. Già essere qui, in concorso in un festival così importante, è un traguardo. Adesso vedremo come sarà accolto». (f.c.)
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