Ad Arzachena un mini San Raffaele
C’è il progetto per una Casa della salute aperta 24 ore al giorno per tutto l’anno
ARZACHENA. In Costa Smeralda un satellite del pianeta Bambin Gesù di Olbia. La Qatar foundation endowment, dopo aver acquistato l'ex ospedale San Raffaele, intende completare la sua idea di sanità di alto livello finanziando la nascita della «Casa della salute» ad Arzachena. Molto più di una ipotesi. Esiste già un progetto e anche l'area su cui far sorgere “il polo sanitario remoto”, un mini ospedale in grado di garantire l'assistenza ai pazienti 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Una struttura sanitaria di base organizzata aggregando gli ambulatori di medicina generale sparsi sul territorio, come previsto dal decreto Balduzzi, e che punta ad alleggerire il carico degli ospedali. Il polo sanitario di Arzachena è destinato a diventare punto di riferimento per i comuni vicini. Un progetto su cui aveva scommesso sin dall’inizio del suo mandato anche il sindaco Alberto Ragnedda. Ora la Qatar foundation è pronta a finanziare con alcuni milioni di euro la Casa della salute. In questi mesi, mentre la Qf lavorava per chiudere la partita del San Raffaele, ragionava anche su come dare gambe al progetto del polo sanitario remoto, costola del San Raffaele di Olbia.
Diverse le ipotesi di aree su cui far sorgere il centro sanitario per le cure primarie. Al momento la posizione più idonea sembra essere offerta da alcuni terreni di proprietà del Comune, a due passi dalla rotatoria per Porto Cervo. Una posizione strategica, facilmente raggiungibile attraverso la strada a scorrimento veloce che bypassa il centro di Arzachena. Ma anche a due passi dalla provinciale per Porto Cervo e per Olbia. Individuata l’area, sono in corso di definizione i servizi che dovranno essere offerti ai pazienti. Non solo assistenza sanitaria di base. Si ragiona sull'ipotesi di inglobare il servizio specialistico di dialisi già operativo ad Arzachena. E di prevedere un numero minimo di posti letto per cure di bassa intensità in day hospital. Nel progetto c’è anche una piscina per la riabilitazione motoria.
Che il polo sanitario remoto di Arzachena sia in fase avanzata lo dimostra l’incontro di ieri sera per mettere a punto i dettagli dell’iniziativa.
Proprio la casa della salute è stato l'argomento di discussione in una cena di lavoro a cui hanno partecipato il numero uno della Qatar Foundation Lucio Rispo, il deputato del Partito democratico Gianpiero Scanu, padre della rinascita del San Raffaele di Olbia, i sindaci di Arzachena, Alberto Ragnedda e di Olbia Gianni Giovannelli. (se.lu.)
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