Dalla Gallura all’Ogliastra la Sardegna brucia ancora
Il maestrale alimenta le fiamme a San Teodoro, Villagrande e Samugheo. A Selargius minacciate alcune case. Decine gli interventi di vigili e forestali
SASSARI. La Sardegna riprende a bruciare da nord a sud. Ieri per l’isola è stata una giornata di fuoco. Le alte temperature e il forte vento di maestrale hanno alimentato numerosi incendi dalla Gallura all’Ogliastra, dall’Oristanese al Campidano. Un vasto rogo nel pomeriggio è scoppiato alle porte di San Teodoro, in questi giorni al culmine delle presenze turistiche. In pochi minuti il centro balneare gallurese si è trovato circondato dalle fiamme, che hanno richiesto l’intervento di due elicotteri regionali. L’incendio di San Teodoro è arrivato al termine di una lunga giornata che ha visto impegnati i vigili del fuoco in tutta l’isola. Il primo rogo è divampato in mattinata nella zona di Villagrande Strisaili, in Ogliastra, dove è andato in fumo un bosco di conifere: il rogo è fuoco velocemente spento anche grazie all'intervento di un elicottero della protezione civile. Il secondo incendio si è sviluppato a Villaurbana, nell'oristanese. Il corpo forestale, i vigili del fuoco e l’Ente foreste, insieme a diversi volontari, hanno cercato di arginare le fiamme che hanno devastato ettari di pascoli. Decisivo l'intervento di tre elicotteri e di un Canadair. Sempre nell'oristanese, a Samugheo, altri due elicotteri hanno fornito il supporto alle squadre a terra per domare un gigantesco rogo che ha cancellato pascoli e vegetazione.
Nel tardo pomeriggio ancora fuoco, questa volta vicino a Selargius, in provincia di Cagliari, dove vigili del fuoco e corpo forestale, coadiuvati anche in questo caso da un elicottero regionale, hanno domato le fiamme prima che arrivassero alle abitazioni, non molto distanti. Le fiamme, che si erano sviluppate in un canneto, sono arrivate a circa cento di metri dalle case. Diversi altri incendi si sono sviluppati sempre nella provincia di Cagliari a causa delle alte temperature e soprattutto del forte vento di maestrale che ha iniziato a soffiare fin dalle prime ore del mattino. Il corpo forestale è intervenuto con squadre a terra ed elicotteri nelle campagne di Muravera, nella zona industriale di Macchiareddu tra Capoterra e Cagliari, a Decimoputzu e nella zona di Piscina Nuxedda, nel territorio di Maracalagonis.
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