La Nuova Sardegna

rimini

Niente cachet,“salta” Gloria Gaynor

Niente cachet,“salta” Gloria Gaynor

La cantante avrebbe dovuto esibirsi sabato davanti a 5000 persone

2 MINUTI DI LETTURA





RIMINI. Gloria Gaynor ha dato forfait a Rimini. Doveva essere lei, regina della disco music anni '70, l'artista di punta dell'evento 'The best disco in town' organizzato da Succi & partners con il patrocinio del Comune. Ma la serata non è finita sulle note di “I will survive”e l'unica cosa alla quale il pubblico pagante (5mila, biglietti da 23 a 70 euro) è “sopravvissuto” è stata la delusione. Quando alle 23.45 è arrivato l'annuncio “per problemi tecnici Gloria Gaynor non si esibirà”, è montata la rabbia. Per contenere gli spettatori, giunti anche da altre regioni, che si sono riversati sotto al palco al grido di “buffoni, ridateci i nostri soldi!”, è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. L'organizzatore della serata, Gianni Succi, se n'è andato tra insulti e minacce. «Non so cos'è successo, in questo momento non capisco nulla», ha farfugliato. Ai carabinieri, che lo hanno sentit, ha spiegato di «aver perso all'ultimo momento un grosso sponsor». Per questo sarebbe stato in dubbio se confermare o meno la serata, ma alla fine ha deciso che lo spettacolo «doveva andare avanti. Un amico si era offerto di prendere in carico i debiti e pagare la parte residua del compenso per la Gaynor ma dall'assegno mancavano alcune migliaia di euro per l'artista e l'agente, quando già la Gaynor era nel camerino, ha deciso di non farla esibire». E Gaynor? Ha twittato per spiegare che «era tutto pronto , ma abbiamo rinunciato appena saputo che l'organizzazione non avrebbe potuto pagarci».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative