Carceri, 4 direttori per 11 istituti
La denuncia di Maria Grazia Caligaris, presidente di Socialismo diritti riforme
CAGLIARI. Serve un concorso per selezionare direttori da assegnare, con incarichi esclusivi, alle carceri della Sardegna: al momento in quattro gestiscono 11 istituti su 12. «La grave carenza di direttori sta rendendo difficile la vita nelle carceri della Sardegna – denuncia Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo diritti riforme –. Il ministero deve smetterla di fingere di non vedere. È uno scandalo che continua a crescere. Il direttore di Buoncammino, titolare anche di Mamone, sta sostituendo la collega di Sassari-Bancali in ferie, mentre il responsabile di Oristano-Massama, oltre a Is Arenas, regge l’istituto di Macomer. La direttrice di Badu ’e Carros, ha in carico anche la struttura di Tempio-Nuchis, e il responsabile della scuola di polizia di Monastir cura Lanusei e Iglesias. Gli unici istituti in Sardegna a godere di un responsabile sono Alghero e Isili. La situazione non può permanere, anche perché le colonie penali richiedono un’attenzione particolare sul fronte della gestione amministrativa e hanno necessità di incarichi esclusivi».
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