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Denunciata commessa infedele

Denunciata commessa infedele

La donna rubava in farmacia: incastrata dalle telecamere nascoste

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CAGLIARI. Era una dipendente «infedele», poi incastrata dalle microtelecamere, la responsabile dei continui furti dalla cassa denunciati il mese scorso dalla titolare di una farmacia di Cagliari, che a chiusura del bilancio 2013 si era ritrovata un inspiegabile ammanco di 25mila euro. La donna, che è stata denunciata per furto aggravato e continuato, aveva preso l’abitudine, fin dall’anno scorso, di effettuare prelievi quasi giornalieri dal registratore di cassa, da un minimo di 20 a un massimo di 250 euro. Ma quest’estate la titolare aveva cominciato a constatare ammanchi anche superiori, fino a quasi 570 euro in una volta, e si è rivolta alla Squadra mobile della questura di Cagliari. Se l’ingente ammanco registrato l’anno scorso era stato scoperto grazie alle verifiche del commercialista, quelli più recenti sono emersi dai controlli quotidiani della farmacista, che a luglio ha autorizzato l’installazione di due microcamere: le riprese sui gli unici due punti da cui il denaro poteva essere rubato hanno mostrato una dipendente che agiva nel turno mattutino fra le 8.30 e le 13.30. Ad agosto sono stati documentati ulteriori ammanchi, per quasi 1.300 euro in totale. La donna è stata denunciata.

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