Lei sparava con la rivoltella, lui cacciatore
Una passione sfrenata per le armi. Le vite di Sandro e Sara sono ricche di contrasti che rasentano l’incredibile. Sandro era un grande cacciatore ma anche un ambientalista convinto. Sara era una...
Una passione sfrenata per le armi. Le vite di Sandro e Sara sono ricche di contrasti che rasentano l’incredibile. Sandro era un grande cacciatore ma anche un ambientalista convinto. Sara era una ragazza dolcissima quando lavorava nel market di famiglia di via Melis, con un sorriso smagliante, così come compare in tutte le fotografie, ma era determinata e sicura quando imbracciava un fucile o impugnava una pistola. Le armi erano una delle tante passioni che la coppia condivideva. Lei ogni andava a sparare al tirassegno, anche se pochi amici erano conoscenza di questa sua passione, che metteva in mostra con eccezionale sicurezza quando in qualche spuntino si finiva per sparare a un bersaglio con la pistola. Sandro amava la caccia, forse più per la soddisfazione di stare insieme agli amici che per sparare agli animali. Ma anche lui amava le armi. In casa aveva due fucili e una pistola. Quella calibro 9 con la quale ha ucciso il suo amore e si è tolto la vita. (plp)
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