“Botti du Shcoggiu” La buona musica arriva a settembre
CARLOFORTE. Entra nel vivo, nel prossimo weekend, la diciottesima edizione del festival internazionale “Dall'isola, dell'isola di una penisola”, organizzato dall'associazione isolana “Botti du...
CARLOFORTE. Entra nel vivo, nel prossimo weekend, la diciottesima edizione del festival internazionale “Dall'isola, dell'isola di una penisola”, organizzato dall'associazione isolana “Botti du Shcoggiu”. Per il 2014, nonostante un minor budget a disposizione, l'organizzazione, con in testa i fondatori e direttori Riziero Moretti e Susanna Mannelli, ha pensato ad una formula diversa, dividendo la rassegna in più appuntamenti. Così, ad agosto c'è stato un gustoso anticipo di festival, con “Completamente spettinato” del comico Paolo Migone e la Festa del Cappello, che ha visto l'arte di strada e laboratori itineranti per bimbi per le vie del centro e le spiagge isolane.
Da giovedì a domenica, il festival proporrà il suo programma settembrino, fatto di spettacoli, mostre, concerti e proposte esilaranti che il pubblico gradisce e segue attentamente ormai da molti anni, nella tradizionale e storica cornice delle mura di cinta, tra Porta Leone ed il Giardino di Note.
Si comincia giovedì sera, con la presentazione della mostra fotografica “20 anni di Botti”, curata dalla fotografa Magali Leone e dedicata ai 20 anni di attività dell’associazione. Il ramo concertistico, prevede giovedì l'esibizione del musicista isolano Battista Dagnino, venerdì della cantautrice Joan Thiele, sabato dei parigini Swing Deluxe (specialisti del “jazz manouche”, reso celebre da Gjango Reinhardt, che animeranno anche gli “Aperitivi musicali” in centro) e domenica l'attesa serata con il trio composto da Gavino Murgia, Michel Godard e Patrice Heral, che presenteranno il progetto musicale “L’ultima mattanza”, registrato lo scorso anno a Carloforte. Prodotto dai Botti e da Murgia, il lavoro musicale, attraverso sonorità penetranti e coinvolgenti, intende denunciare la scomparsa della pesca tradizionale al tonno rosso per far spazio all'attuale, discutibile sfruttamento commerciale della preziosa risorsa ittica. Per il nuovo circo, sabato spazio al “Cabaret Dekalè”, della compagnia francese My!Laika, uno spettacolo frutto di un montaggio scenico di diversi numeri circensi. Per il teatro torna “Visioni”, programma di narrazione tutto al femminile, con gli spettacoli Flora Tristan (venerdì, interpretata da Marcella Pellerano), Alda Merini, i giorni dell’innocenza (sabato, con Isabella Carloni) e La donna scheletro (domenica, inscenata da Felipe Moretti).
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