La Nuova Sardegna

cade l’ipotesi del commissariamento

Peste suina, il ministro: «La giunta ha fatto bene»

Peste suina, il ministro: «La giunta ha fatto bene»

CAGLIARI. L’ipotesi del commissariamento nazionale per l’emergenza peste suina è saltata. E’ durata lo spazio di una serata, dopo un convegno a Cagliari, alla fine di luglio, con il ministro della...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. L’ipotesi del commissariamento nazionale per l’emergenza peste suina è saltata. E’ durata lo spazio di una serata, dopo un convegno a Cagliari, alla fine di luglio, con il ministro della Salute che aveva annunciato, a sorpresa, l’intenzione di istituire un commissario nazionale. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru, infatti, ha ricevuto una lettera con cui il ministro prende atto della delibera del 2 luglio scorso con la quale la giunta ha indicato un Piano straordinario e istituito una Unità di missione per combattere la peste suina nell’isola. Secondo quanto riferisce la Regione, nella lettera a Pigliaru si riconosce che le azioni individuate nella delibera vanno nella direzione giusta, quella richiesta più volte alle precedenti amministrazione regionali dalla Commissione europea e dal governo italiano. Resta un mistero la presa di posizione con l’annuncio del possibile commissariamento perché durante il convegno il ministro Lorenzin e l’assessore Arru erano in sintonia sulla lotta alle emergenze sanitarie. Poi, ai margini del convegno, la Lorenzin aveva dichiarato di voler procedere a un commissariamento: ipotesi subito stroncata anche dall’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi: «Ma quale commissariamento per la peste suina? Noi siamo parte lesa», aveva detto. Da anni la Sardegna non riesce ad affrontare le epidemie che colpiscono gli allevamenti ovicaprini e suini isolani anche per l’ingerenza del ministero. Ora il ministro della Salute, Lorenzin, auspica il raggiungimento dell’obiettivo in tempi ragionevoli e conclude invitando ad avviare la programmazione delle attività e delle risorse da mettere in campo in modo da dare seguito alle misure previste dal Piano straordinario. E l’assessorato ha fatto sapere che entro la settimana saranno disponibili nelle Asl 10.000 dosi di tubercolina, test necessario per autorizzare la movimentazione dei bovini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Emergenza afa, il grande caldo non molla la presa: altri sette giorni da bollino rosso – Le previsioni

Le nostre iniziative