Nella struttura spazio anche alla ricerca
Si parte con 178 posti letto accreditati, destinati ad aumentare nel 2016. Il nome cambierà
OLBIA. Primo marzo 2015. È quella la data stabilita per il taglio del nastro della mega struttura ospedaliera alle porte di Olbia. Una data che la Qatar Foundation aveva fissato già da mesi, da quando aveva manifestato l’intenzione di voler investire sul San Raffaele, ma che ieri, con la firma di Rashid Fahad al Naimi, è diventata una certezza. E così il 1 marzo il gigante bianco che domina il golfo di Olbia smetterà i panni di incompiuta e indosserà quelli di eccellenza della sanità. I posti letto pubblici del San Raffaele a regime saranno 242, 142 per acuti e 100 post-acuti, ma solo dal 2016. A marzo, infatti, sarà avviata una fase sperimentale - che si dovrebbe concludere entro il 31 dicembre dello stesso anno - con soli 178 posti letto accreditati, 100 per i pazienti acuti, 78 post acuti. A queste poi vanno aggiunte altre 50 stanze a pagamento. Nel contratto è stato stabilito nei dettagli come sarà strutturato il nuovo ospedale. Il San Raffaele, che sarà ribattezzato con un nome diverso da quello che gli aveva dato il fondatore don Luigi Verzè, avrà cinque grandi aree: una pediatrica (pediatria e chirurgia pediatrica), una chirurgica (oculistica, ortopedia, urologia, chirurgia oncologica, terapia intensiva, terapia sub interventi chirurgica, day surgery), una internistica (medicina internistica, cardiologia, neurologia e stroke unit), una di chirurgia avanzata e sperimentale (cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia vascolare) e un’area della riabilitazione (recupero e riabilitazione funzionale e neuroriabilitazione). Un'altra ala sarà tutta dedicata alla ricerca avanzata contro la lotta a malattie endemiche come la thalassemia, il diabete, la sla. E avrà medici di livello internazionale. Accanto a questo ci sarà un'altra area dedicata alla riabilitazione, in particolare a quella sportiva. Il Paris Saint Germain, la squadra di calcio dell'Emiro, farà in questo centro il suo laboratorio per la preparazione. (al.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
