Alig’art, a Cagliari l’arte del riciclo Ospite il sociologo Alan Shapiro
CAGLIARI. Ha elevato a rango di icona della cultura occidentale la serie tv Star Trek: per lui, non un semplice telefilm di fantascienza ma una summa delle idee politiche e scientifiche degli ultimi...
CAGLIARI. Ha elevato a rango di icona della cultura occidentale la serie tv Star Trek: per lui, non un semplice telefilm di fantascienza ma una summa delle idee politiche e scientifiche degli ultimi 250 anni. Sarà Alan Shapiro, sociologo e tra i più stimati teorici dei media, uno degli ospiti di punta del festival Alig’art, quest’anno alla quarta edizione. Dal 19 al 28 settembre nel Lazzaretto di Sant’Elia torna l’appuntamento con il festival che guarda alla felicità sostenibile. Mostre di manufatti realizzati con oggetti di recupero, convegni, musica e quest’anno per la prima volta anche cinema e residenze d’artista: sono questi i contenuti studiati per la rassegna che stavolta ha per sottotitolo “Futuro anteriore”. «Parliamo di futuro anteriore- spiega Petra Perreca, una delle anime dell’associazione Sustainable happiness, organizzatrice della manifestazione- perché guardiamo a un futuro felice che non dimentica però il sapere dei nostri nonni e tutte quelle preziose esperienze che il modello di sviluppo attuale ha scordato».
Si parte il 19 settembre alle 18 con l’inaugurazione ufficiale. Dopo, spazio alle mille suggestioni: per la sezione “arte” sarà messa in mostra la collettiva di artisti, designer e artigiani, che esporranno lavori realizzati con materiali di scarto e di riciclo. Le residenze d’artista (realizzate in collaborazione con l’associazione Carovana Smi di Ornella D’Agostino) vedranno in città tre nomi di fama internazionale: la videoartista greca Mary Zyouri, Pietro Pario Perra, fotografo e performer, e Alessandro Toscano, fotografo nato in Sardegna ma cresciuto artisticamente a Roma. I tre coglieranno le vibrazioni della città (proprio ieri, ha annunciato durante la presentazione del festival l’assessore comunale alla Cultura, Enrica Puggioni, a Roma è stato depositato il dossier sulla candidatura a Capitale europea 2019) in progetti i cui esiti saranno esposti al pubblico entro dicembre. Per il cinema, in collaborazione con la Sardegna Film commission, si parlerà di decrescita con la proiezione del film del regista Edoardo Winspeare “In grazia di Dio”, nei mesi scorsi presentato a Berlino. La sezione convegni si apre il 20 settembre con l’incontro dal titolo “#Sapere, fare condividere. Nuove frontiere della formazione e della produzione per i makers di domani”, che vedrà tra gli altri la partecipazione di Alan Shapiro. Ancora: il 26 si parlerà diffusamente di usi civici del territorio nell’incontro “#Terra- Istruzioni per l’uso. Esperienze di transizione agroecologica e (R)esistenza”. Per la prima volta i contenuti della kermesse saranno anche a portata dei disabili sensoriali. Per i più creativi il Ctm, la società che si occupa del traporto pubblico cittadino, premierà il miglior video promozionale del festival. Info e programma su aligartfestival.org.
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