«Anche Fiume Santo tra i siti dannosi»
C’è anche la centrale di Fiume santo tra le 13 centrali a carbone che secondo i parlamentari del M5S «uccidono l'Italia» e andrebbero chiuse per investire sulle fonti rinnovabile. Lo scrivono i...
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C’è anche la centrale di Fiume santo tra le 13 centrali a carbone che secondo i parlamentari del
M5S «uccidono l'Italia» e andrebbero chiuse per investire sulle fonti rinnovabile. Lo scrivono i parlamentari in una nota sul blog di Beppe Grillo. I pentastellati attaccano il gruppo Enel ed il gruppo Sorgenia. I deputati e senatori
M5S definiscono le tredici centrali a carbone (Civitavecchia, Savona, Brindisi, Fiume Santo, Brescia, Monfalcone tra le altre) «tredici buchi neri, non solo velenosi,
ma anche inutili» perché il fabbisogno energetico italiano può essere garantito con un maggiore uso delle energie rinnovabili.
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