La Nuova Sardegna

Girovagando, vivere la città: teatro nelle strade e sul bus

di Anna Sanna
Girovagando, vivere la città: teatro nelle strade e sul bus

Il festival è dedicato alla convivenza, in una Sassari da rendere più ospitale. Protagonista il centro cittadino, con compagnie che arrivano da tutta l’Europa

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SASSARI. Città che cambiano, che mutano. Si popolano di persone provenienti da ogni parte del mondo, si trasformano insieme ai nuovi cittadini e a quelli che da sempre le abitano, ci spingono a guardarle con occhi nuovi. Oltre le barriere fisiche e mentali, che rifiutano le tante diversità: razziali, di genere, sociali, di abilità. Per capire cosa significa davvero “convivere”, vivere insieme, esplorando le opportunità offerta da una società multietnica e aperta. Torna Girovagando a raccontare la città e le sue storie. Storie di persone soprattutto, di quelle che Sassari la vivono ogni giorno e degli artisti internazionali che scoprono la città e la interpretano con i loro occhi, ne fanno spettacoli che parlano a tutti.

Dal 18 al 21 settembre il festival internazionale di arte in strada organizzato dall’associazione Girovagando con la direzione artistica di Theatre en Vol esplorerà le tante sfumature del vivere insieme. Occasioni di incontro e conoscenze, esempi concreti di collaborazione e partecipazione. “Convivenze: tu, io gli altri – noi?” il titolo scelto per questa diciassettesima edizione, che prosegue sulla strada intrapresa gli anni scorsi nell’indagare le trasformazioni dello spazio urbano.

Protagonisti come sempre saranno il centro di Sassari e i suoi abitanti, insieme ai tanti ospiti internazionali, con compagnie da Spagna, Serbia, Olanda, Germania e Italia. Da esperienze di condivisione e convivenza nasce anche il tema di quest’anno, ha sottolineato la direttrice artistica Michelle Kramers: a partire dal soggiorno di tre settimane a Francoforte degli artisti di Theatre en Vol, ospiti della compagnia AntagonteatarAKtion, che porta avanti un’esperienza di vita e di teatro comunitario. Incontro da cui è nata anche la nuova versione dello spettacolo “Gernika”, classico di Theatre en Vol che sarà riproposto a Girovagando in una versione reinventata insieme agli artisti tedeschi.

Il Duomo, piazza Castello, i Giardini pubblici di via Tavolara, piazza Santa Caterina e Palazzo Ducale alcuni dei luoghi coinvolti dal festival che da sempre punta a suscitare una riflessione sulla città e sulle responsabilità dell’individuo che la abita. Cosa che si può fare anche in viaggio sull’autobus, luogo di convivenza obbligata e quotidiana che può a volte sfociare nell’intolleranza. Per questo, il teatro “salirà sull’autobus”, precisamente sulla linea 1 dell’Atp, con “In/Visible city” proposto dalla compagnia serba Dah Teatar e realizzato grazie alla disponibilità dell’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari.

Uno spettacolo itinerante da vivere insieme, per riflettere sulla storia della città, anticipato da un video promozionale del festival realizzato da Alessandro Mamia, Giovanni Saturno, Giuseppe Bulla e Diego Ganda, trasmesso sempre sulle linee Atp. Partecipazione, incontri e convivenze sono al centro di tutti gli altri spettacoli, dall’installazione di giochi in legno e materiali di recupero creata ai giardini pubblici dalla compagnia abruzzese Caimercati al mimo spagnolo Dudu che trasformerà in palcoscenico ogni angolo della strada. E poi Habitat Immaginari, ormai appuntamento fisso del festival realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle arti: gli scenografi Edoardo Falchi e Claudia Spina affiancati da Ron Bunzl, creatore di “Voices of the citiy Foundation”, ricercheranno le voci autentiche degli abitanti del centro storico.

Spazio urbano in mutamento significa anche trovare nuovi modi per spostarsi, sostenibili e rispettosi dell’ambiente: questo lo spirito di “Ciclovagando”, a metà tra una caccia al tesoro e una gara di bici organizzata in collaborazione con Abetone Music Bar, South Central Sassari and Bulls and Buffaloes Events. Quest’anno Girovagando farà tappa anche a Tissi, per un appuntamento realizzato con il Comune e la Consulta giovanile. Un festival che da sempre accoglie e coinvolge dunque, ancora di più in questa edizione 2014 dedicata alle convivenze pacifiche tra le varie etnie che popolano Sassari, in particolare il centro storico, abitato da circa 4mila extracomunitari su un totale di 7mila abitanti.

Un ruolo sociale fondamentale per la città come conferma il rinnovato sostegno dell’Assessorato alle Culture del Comune di Sassari, che contribuisce a Girovagando insieme alla Provincia di Sassari, alla Regione Sardegna e alla Fondazione Banco di Sardegna, oltre agli sponsor privati. Contributi che però non sono ancora sufficienti a coprire completamente le spese. Per questo, a “Girovagando” ci sarà il “cappello”, la forma più tradizionale di sostegno agli artisti di strada, e chi vorrà potrà contribuire immediatamente e dal “vivo” alle spese del festival. Il crowdfunding è possibile già da ora online con una donazione minima di 5 euro. Per informazioni sulle donazioni e il programma del festival si può visitare il blog festivalgirovagando.blogspot.it/

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