Crisponi: rilanciamo l’ittiturismo
I Riformatori hanno presentato una proposta di legge in Regione
CAGLIARI. Ittiturismo e pescaturismo per rilanciare anche l'industria delle vacanze. Magari con la valorizzazione dei vecchi mestieri legati al mare. La proposta di legge regionale è stata presentata dei Riformatori, primo firmatario il consigliere regionale Luigi Crisponi assieme al collega di gruppo Michele Cossa. L'obiettivo è quello di ricreare le condizioni che hanno consentito l'esplosione degli agriturismo. La constatazione iniziale è che la Sardegna sfrutti poco le sue coste in questo settore. Lo rivelano alcuni dati: in tutta l'isola, secondo i Riformatori, ci sono 11 attività di ittiturismo, 33 di pescaturismo con ristorazione a bordo e 26 che offrono escursioni di mezza giornata. Servono norme snelle, ma anche ben dettagliate per aiutare i regolari e lasciare fuori gli abusivi. «Le sanzioni – ha avvertito Crisponi – possono andare dai 2.500 ai 10mila euro con cancellazione dall'albo in caso di reiterate inosservanze». Ma i Riformatori guardano soprattutto ai possibili effetti della normativa. «Queste nuove proposte possono essere una valida opportunità per il turista che, grazie alle conoscenze del pescatore e alle competenze del suo equipaggio, scopre nuovi valori ambientali, culturali e sociali».
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