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Le sue passioni erano i motori e lo sport

SENNORI. Sgomento e incredulità. È quello che si respira a Sennori dopo che la notizia della scomparsa di Giuseppe Barra si è abbattuta in paese come un fulmine a ciel sereno. Il giovane 37enne,...

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SENNORI. Sgomento e incredulità. È quello che si respira a Sennori dopo che la notizia della scomparsa di Giuseppe Barra si è abbattuta in paese come un fulmine a ciel sereno. Il giovane 37enne, falegname con la passione per lo sport e i motori, era molto conosciuto e stimato. La manifestazione del Motor club degli “Scarenati” – del quale faceva parte - prevista per oggi è stata annullata in segno di lutto. Giuseppe, da tutti conosciuto come Pino, era molto legato al padre Enrico, ex presidente dell’Avis di Sennori, impegnato da una vita al servizio degli altri. Pino ne seguiva le orme, anche lavorative, aiutandolo in falegnameria quando poteva. I tanti amici, l’associazionismo e la passione per i motori, facevano di lui una persona rispettosa e rispettata. Nel rione San Biagio erano già pronti i gazebo che oggi avrebbero ospitato gli eventi connessi al motoraduno. Ieri, a tarda sera, gli amici dell’associazione - dove Pino ha ricoperto incarichi nel direttivo - hanno annullato l’evento non appena appresa la notizia della sua scomparsa. «Motoraduno annullato»: queste le due parole del comunicato, a testimoniare lo sconforto che ha colpito gli altri componenti del gruppo motoristico. «Una famiglia splendida». Enrico, il padre, originario di Alà, si trasferì a Sennori 40 anni fa con la moglie Bonaria, lei sassarese. Hanno avuto quattro figli: 3 femmine e un maschio. «Era un ragazzo eccezionale – commenta scosso il sindaco di Sennori, Roberto Desini -. Posso dire che siamo cresciuti insieme, ed è sempre stato molto legato al padre. Era il classico ragazzo che tutti vorrebbero come figlio: rispettoso, educato e con la testa sulle spalle». Il padre Enrico è da una vita impegnato nel sociale. Poi, nel 2011, si era candidato alle elezioni comunali con la lista che sosteneva Desini. «A nome di tutta la nostra comunità – conclude il sindaco - esprimo cordoglio e la più forte vicinanza alla famiglia. È un brutto colpo per tutti, soprattutto la famiglia alla quale ci stringiamo fortemente». (salvatore santoni)

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