La Nuova Sardegna

Sport e divertimento con “Bubò windsurf”

di Simone Repetto
Sport e divertimento con “Bubò windsurf”

Raduno di appassionati nel grande litorale del Giunco Surfisti esperti e principianti uniti dall’amore per il mare

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CARLOFORTE. Si parte dalla spiaggia, ma c'è anche chi arriva dal mare. Perché quando si parla di surf, nell'isola di San Pietro ci sono molti estimatori. La cui passione è tale da coinvolgere anche chi giunge nell’isola solo per una breve vacanza, o chi si mobilita appositamente per non perdersi determinate occasioni. Sia dalla vicina costa sulcitana sia da lidi più lontani. Portandosi dietro ogni sorta di tavola, con o senza vela, e per chi non ce l'ha va bene anche una canoa, o un kayak. Purché ci si diverta insieme, possibilmente sfruttando al massimo ogni singola ora in almeno due giornate di fila.

Ed è così che è nato il “Bubò windsurf”, definito dagli organizzatori “manifestazione non agonistica di windsurf crossing e sup”, che ha visto l'edizione zero nell'estate 2013. Quest’anno, ci si voleva preparare al meglio, senza lasciare nulla al caso. Tant'è che, come esplicitato sul Facebook, il divertimento è iniziato la settimana prima, quella dei preparativi. L'adunata vera e propria, con le esibizioni in mare, si è tenuta lo scorso fine settimana. La base operativa, è stata “ricavata” su una piccola spiaggia a sud del grande litorale del Giunco, nel canale di San Pietro, di fronte alla “bianca” Calasetta. Nei pressi dell'abitazione di Giuseppe Napoli, motore portante dell'evento. Sentendosi con molti amici, accomunati dalla passione per il surf, è nata l'idea di fare gruppo ed organizzare un meeting per grandi e piccini, dove si inizia la mattina in mare e si finisce la sera di fronte ad una allegra grigliata. Con tutto un contorno fatto di ragazze con t-shirt dedicate, tendoni e striscioni che catturano l'attenzione, più l'immancabile consolle musicale sotto i pini, giusto per non farsi mancare nulla. A proposito di passione, il raduno è stato dedicato a Franco Murgia, un ragazzo che le tavole da surf se le costruiva in casa, fatto del tutto pionieristico per Carloforte. Tecnicamente, erano previste esibizioni di free style del gruppo “Sa Barra”, sfide in long distance e col sup. E siccome Eolo ha fatto i capricci, facendo mancare il vento atteso, è entrata in scena una gagliarda moto d'acqua, per trainare le decine di partecipanti che hanno deciso di mettersi alla prova, nel tentativo di aggiudicarsi gli ambiti “piatti” messi in palio per i migliori.

A catturare l'attenzione dei fotografi accorsi, anche un colorato “kite”, che svettava nel cielo azzurro condotto da un esperto surfer. Se si aggiunge il surf da onda, Carloforte, con i suoi spot, rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti del “board”, su cui salire praticamente tutto l'anno.

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