La Nuova Sardegna

Il giallo dell’aereo del Qatar sulla pista

Il giallo dell’aereo del Qatar sulla pista

Forse gli emissari dell’emiro già trattano l’acquisto della società creata da Karim Aga Khan

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Sarà solo una suggestione. Ma ieri in aeroporto è comparso un A380 del Qatar. Uno degli aerei più grandi della flotta dell'emirato. È rimasto all'aviazione generale poche ore. Non si sa chi ci fosse a bordo. Nessuno dei qatarioti è stato visto in Costa Smeralda. Dovevano arrivare, in questi giorni, per fare i conti. Ma l'inchiesta giudiziaria sull'ampliamento del Romazzino avrebbe consigliato loro di soprassedere. Forse sono venuti per controllare la pratica ex San Raffaele. Forse come turisti, ma appare improbabile.

Chi ha visto quell'aereo, ha pensato subito: ecco, ci sono tutti i dirigenti di Meridiana (effettivamente c'erano, ma nessuno sapeva che ci fosse in corso un cda), ci sarà stato un incontro. Perché la prospettiva è quella: la nuova Meridiana, più piccola, ha bisogno di un partner grande, e quel partner sembra essere il Qatar. Non il solo pretendente. Ma il più accreditato. Perché gli interessi dell’emirato crescono sempre di più: dalla Costa alla sanità. Il trasporto aereo sarebbe il tassello mancate per completare il quadro.

Del resto, mesi fa, il gran capo di Qatar Airways (da un anno sotto il controllo diretto dell’emiro) l’aveva detto: siamo interessati a Meridiana. Così disse pubblicamente (in tv) Akbar Al Baker. Meridiana aveva smentito che ci fossero trattative in corso, ma non aveva mai negato (né lo fa ora) che servirà l’accordo con un gruppo solido. Con un big dei cieli. Proprio come ha fatto Alitalia con Etihad: via molti dipendenti, ecco l’intesa con gli arabi. Il Qatar ha anche questo stimolo in più: competere in Italia con Abu Dhabi. Una sfida tra paesi arabi, non sempre alleati. Anzi, spesso in competizione. Meridiana è quello che serve per essere alla pari con i rivali. Ma quando il Qatar parla di Meridiana, non pensa solo alla compagnia. Pensa a tutto il pacchetto: dalla gestione dell’aeroporto a quella dell’aviazione generale. Tutte attività sotto il controllo dell’Aga Khan. E sarà proprio lui, Karim, ad avere l’ultima parola. Sa che il Qatar è interessato, ma sa che non può essere debole nel confronto. Per questo, quando sarà - tra un anno, pare - tratterà il pacchetto Meridiana anche con altri. Come British, per esempio. Con gli inglesi. Lui, ha sempre avuto un rapporto privilegiato. (g.pi.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

L’isola nella morsa del caldo africano: scatta l’allerta regionale – Ecco da quando

Le nostre iniziative