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il caso

Multiss, interventi a rischio

Multiss, interventi a rischio

Nessuna novità sul futuro della società. Oggi incontro a Cagliari

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SASSARI. Sulle scuole del Sassarese non incombe solo l’emergenza aule, come al liceo Castelvì; su tutti gli istituti che rientrano nel patrimonio edilizio dell’amministrazione provinciale pende anche un’altra spada di Damocle, chiamata Multiss. La società in house della Provincia, fino al 31 agosto garantiva tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli edifici provinciali, scuole comprese, e incluse la cura delle strade e le disinfestazioni. Dal 1 settembre la Provincia ha tagliato l’85 per cento dei contratti con la Multiss. Sono finiti i soldi. La precedente giunta regionale ha tolto alla Provincia di Sassari circa 4 milioni e 300 mila euro destinati a coprire i costi dei servizi essenziali come appunto la manutenzione di scuole e strade, e il trasporto scolastico dei disabili, anche questo servizio svolto dalla Multiss. La presidente della Provincia, Alessandra Giudici, in primavera aveva lanciato l’allarme, ma non era stata presa troppo sul serio dalla Regione. Oltre un mese fa la Giudici aveva strappato al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, la promessa di rifinanziare il fondo unico per gli enti locali, svuotato dai suoi predecessori. Finora quelle parole restano una promessa e 160 dipendenti della Multiss sono senza contratto. Nelle scuole invece, basterebbe un tubo dell’acqua rotto per bloccare le lezioni perché nessuno potrebbe ripararlo. Questa mattina a Cagliari la Giunta provinciale e i sindacati incontreranno gli assessori regionali per trovare una soluzione anche a questo problema. (v.g.)

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