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Premio Dessì al via con arte, danza e Servillo

Premio Dessì al via con arte, danza e Servillo

Villacidro, un premio all’attore mentre Simona Atzori racconta la sua vita di ballerina senza braccia

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VILLACIDRO. Prende il via oggi l'intensa settimana culturale che fa da cornice, come sempre, al Premio "Giuseppe Dessì", il concorso letterario intitolato allo scrittore sardo (nato a Cagliari nel 1909 e scomparso a Roma nel 1977), quest'anno alla ventinovesima edizione.

E sarà, ancora una volta, una settimana densa eventi (presentazioni e incontri letterari, appuntamenti musicali e di spettacolo) quella che culminerà domenica prossima nella cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori. A contendersi il prestigioso riconoscimento, i sei finalisti, tre per ciascuna delle due sezioni in cui si articola il concorso letterario, che quest'anno ha registrato la partecipazione di 398 opere.

Come già annunciato, gli autori in lizza per la Narrativa (208 le pubblicazioni giunte alla segreteria del premio) sono Luciana Capretti con "Tevere" (edito da Marsilio), Antonio Pascale con "Le attenuanti sentimentali" (Einaudi) e Elisabetta Rasy con "Non esistono cose lontane" (Mondadori). Nicola Bultrini con "La specie dominante" (Nino Aragno Editore), Roberto Deidier con "Solstizio" (Mondadori) e Alba Donati con "Idillio con cagnolino" (Fazi) sono invece i finalisti della sezione Poesia (190 titoli pervenuti).

Oltre agli allori delle due sezioni strettamente letterarie, domenica 21 verrà consegnato anche il Premio Speciale che la giuria conferisce ogni anno a una personalità che abbia dato un significativo contributo alla crescita del quadro culturale nazionale. Il prescelto per questa edizione è l'attore Toni Servillo, protagonista del film diretto da Paolo Sorrentino "La grande bellezza".

In attesa delle premiazioni, la sei giorni villacidrese si apre, oggi, nel segno di un'artista eccezionale: la danzatrice e pittrice Simona Atzori. Alle 18, al Mulino Cadoni, si inaugura la sua personale “Cosa ti manca per essere felice?”, titolo omonimo del suo libro autobiografico pubblicato qualche anno fa da Mondadori.

Nata senza braccia, Simona Atzori ha saputo trasformare questo handicap in un punto di forza e realizzare i suoi grandi sogni: dipingere e diventare una danzatrice di fama internazionale al fianco di grandi partner (tra cui Roberto Bolle e Marco Pierin). Sarà lei stessa a raccontare in un incontro con il pubblico (con inizio alle 18.30) la sua straordinaria vicenda umana e artistica.

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