Troppe tensioni a sinistra, salta la nomina del direttore
CAGLIARI. Fumata nera per la nomina del direttore dell’Agenzia regionale per il lavoro. Stretta fra scontri in maggioranza sulla scelta e polemiche, la Giunta ha deciso di soprassedere. Per un altro...
CAGLIARI. Fumata nera per la nomina del direttore dell’Agenzia regionale per il lavoro. Stretta fra scontri in maggioranza sulla scelta e polemiche, la Giunta ha deciso di soprassedere. Per un altro mese, fino a metà ottobre, è stato prorogato l’incarico di commissario a Massimo Temussi , nominato a gennaio dal centrodestra e poi confermato dal centrosinistra. A questo punto sarà il commissario a gestire la partita anche del rinnovo del contratto, scade a fine settembre, per i 38 precari dell’Agenzia. È proprio quello che una parte della maggioranza (quella contraria alla conferma di Temussi) non voleva, ma in questi giorni l’assessore al Lavoro Virginia Mura non ha trovato una soluzione che accontentasse tutti gli alleati. Il vero problema che Massimo Temussi è anche al primo posto della graduatoria stilata in primavera dalla commissione per valutare titoli e curricula degli aspiranti direttori. Insieme ad altri sette candidati, l’attuale commissario ha ottenuto il massimo della valutazione, ottimo, per poi conquistare la testa alla classifica grazie all’età: classe 1970, è il più giovane fra i candidati. Ma come detto è considerato un’espressione diretta del centrodestra (in particolare è molto vicino all’ex assessore Antonello Liori di Fratelli d’Italia) e sono proprio le sue origini politiche ad aver scatenato diversi veti incrociati nella maggioranza, anche se il commissario ora sarebbe sostenuto dallo stesso assessore e da alcune correnti del Pd. Secondo gli alleati però, la Giunta ha il potere della scelta discrezionale e quindi potrebbe individuare il direttore anche fra gli altri sette candidati che hanno ottenuto ottimo. E questo di sicuro la Giunta farà, perché come si legge nella nota ufficiale di viale Trento. «La valutazione finale – si legge – sarà fra gli aspiranti di prima fascia, quelli appunto che hanno ottenuto ottimo in graduatoria». A questo punto oltre a Temussi la rosa si restringe a Speranza Schirru (seconda classificata e vicina a Rifondazione), Mauro Tuzzolino (terzo e indicato da Sel), Carme Atzori (ex dirigente del comune di Quartu), Giuseppe Marolo (attuale direttore di Bic Sardegna), Maurizio Sorcioni (dirigente del ministero del Lavoro), Luca Galassi e Giovanni Deiana considerati di area Pd. (ua)
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