Sabatini (Pd): «No alle polemiche»
Il presidente della commissione Bilancio si schiera con l’assessore
CAGLIARI. Nella Vertenza Entrate con lo Stato «non è il momento delle polemiche, quelle sollevate dall’opposizione tra l’altro sono inutili, e delle contrapposizioni scomposte, servono azioni unitarie da parte di tutte le forze politiche». È questo il commento del presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale Franco Sabatini del Pd alla richiesta di dimissioni dell’assessore alla Programmazione, Raffaele Paci, dopo gli ultimi annunciati tagli dei trasferimenti erariali. «A garanzia del livello delle entrate della Sardegna – è la dichiarazione di Sabatini – ci sono i principi sanciti dallo Statuto che è una legge di rango costituzionale e non può essere certo messa in discussione da un decreto della Ragioneria generale dello Stato». Stato che secondo il presidente della commissione «è in grande difficoltà e tenta sempre di aggredire quanto spetta all’isola. Ma la risposta della Giunta a questa aggressione è stata pronta e credo che il governo Renzi correggerà presto il decreto della Ragioneria». Anche il consigliere regionale di maggioranza Efisio Arbau (Sardegna Vera-La Base) si è schierato con l’assessore Paci: «Dopo l’accordo col Governo sul prossimo pareggio di bilancio, nel 2015, il prossimo passo deve essere quello di liberare anche i Comuni dai vincoli del Patto di stabilità. Questa maggioranza può farlo con credibilità e serietà anche grazie alla competenza di Raffaele Paci».
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